Tim Brasil potrebbe valere 20 miliardi di euro

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Carlos Slim di America Movil vuole acquisire Tim Brasil
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Tim brasil è nel mirino di America Movil. Si dice “aperta a qualsiasi opportunità di consolidamento del mercato in cui i valori siano ragionevoli”.

America Movil ha confermato i contatti con Oi e Vivo di Telefonica per una possibile offerta, anche se Vivo si sarebbe sfilata dalla cordata e AT&T avrebbe espresso interessamento. Il magnate messicano delle Telco Carlos Slim vorrebbe aggiudicarsi Tim Brasil, la controllata carioca di Telecom Italia. La stampa brasiliana parla di un’offerta da 12-13 miliardi sulla controllata di Telecom Italia, mentre Tim Brasil (di cui Telecom controlla il 67% circa) sarebbe valutata quasi 20 miliardi di euro. Una cifra dettata dal multiplo offerto da Telefonica per GVT (11 volte l’ebitda), anche se Telefonica aveva alzato l’offerta per battere Tim Brasil. Che da preda si sarebbe trasformata in predatore.

America Movil si dice “aperta a qualsiasi opportunità di consolidamento del mercato in cui i valori siano ragionevoli”.

Ricordiamo che Carlos Slim provò ad acquisire Telecom Italia con AT&T nel 2007. Ma il takeover sfumò a causa delle polemiche sull’italianità da preservare.

Carlos Slim di America Movil vuole acquisire Tim Brasil
Carlos Slim di America Movil vuole acquisire Tim Brasil

Su Telecom Italia pesa il debito da 27,4 miliardi di euro (a fine giugno). L’ex monopolista italiano Tlc ha archiviato il primo semestre registrando un utile di 543 milioni di euro, contro la perdita di 1,407 miliardi accusata nello stesso periodo dello scorso anno (su cui pesava la svalutazione dell’avviamento). Il fatturato si attesta a 10,551 miliardi di euro, in flessione dell’11,2% rispetto agli 11,888 miliardi fatturati nei primi sei mesi del 2013. Escludendo alcuni effetti, i ricavi del periodo sono in calo del 6,5%. L’Ebitda del periodo ammonta a 4,345 miliardi di euro, in declino del 7,6% (del 5,3% in termini organici) rispetto ai primi sei mesi 2013.

Il futuro di Telecom Italia è sempre più internazionale: dal fondo Blackrock al People’s Bank of China, appena salita al 2,1% del capitale, ormai protagonista a Piazza Affari.

Infine, con Mediaset non c’è nessuna ipotesi di fusione sul tavolo. Invece ha senso – anche se è presto per dire se prenderà corpo – un accordo commerciale fra Telecom Italia, che ha una piattaforma di Iptv, e Mediaset, che al suo arco ha le frecce dei contenuti di qualità tarrgati Mediaset Premium.

Autore: ITespresso
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