Time Warner decide lo spin-off di Aol

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La divisione Aol, già proprietaria di Bebo e con un ricco portafoglio nell’advertising online, diventerà un’azienda stand-alone. Quotazione in vista. In cambio Time Warner vuole il 5% di Aol in mano a Google, che a sua volta è in trattative anche per rinnovare un accordo con News Corp

Dopo anni di indiscrezioni , Time Warner decreta lo spin-off di Aol. La separazione di Aol da Time Warner fa sì che la divisione Aol diventi un’azienda stand-alone. Verrà in seguito quotata (fontye: Reuters). Time Warner vuole acquistare la quota del 5% di Aol in mano a Google e l’intera operazione dovrebbe concludersi intorno a fine anno. A sua volta Google è in in trattative con Rupert Murdoch, per rinnovare un accordo pubblicitario con News Corp (relativo a MySpace, in scadenza tra circa 18 mesi). Secondo Tech CrunchGoogle potrebbe rinegoziare l’intesa con uno sconto di 300 milioni di dollari l’anno.

Per Aol, proprietaria anche del social network Bebo, è tempo di spin-off. Aol a un certo punto dell’anno scorso sembrava pure nel mirino di Yahoo!, mentre respingeva l’Opa miliardaria di Microsoft.

Si chiuderà così per sempre uno degli ultimi capitoli della bolla Internet prima dello sboom del 2000 (la penultima grande crisi, prima del crac delle Borse del 2008). La fusione costò 182 miliardi di dollari in azioni (fu Aol ad acquisire Time Warner), ma fu un fallimento completo.

Aol però ha saputo riciclarsi, a colpi di acquisizioni, nell’advertising

online: Aol si è aggiudicata Tacoda, Buy.at , Quigo , AdTech e Goowy e ha acquisito Bebo per

850 milioni di dollari.

A febbraio Google ha fatto marcia indietro su Aol, la divisione Internet di Time Warner: nel 2005 Google ha investito un miliardo di dollar i in Aol, in cambio di una fetta, pari al 5%, della divisione; ora rivuole indietro il capitale investito nella partecipazione. E’ scattata l’ora del Payback .

Nei mesi scorsi il Ceo di Time Warner, Jeffrey Bewkes, affermava che fosse cedibile Aol (portale Internet) e non Aol (Web advertising e marketing).

Ora invece scende in campo lo spin-off di Aol. Nel primo trimestre2009 Time Warner ha registrato un fatturato di 6.95 miliardi di dollari in calo del 7% e gli utili sono scesi da 771 a 661 milioni di dollari.

Il CEO di time Warner Jeff Bewkes ha commentato che la separazione sarà un bene sia per Time Warner che per Aol.

Autore: ITespresso
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