Time Warner verso lo spin-off di Aol

Aziende

A metà luglio verrà decisa la sorte della divisione Internet, specializzata in advertising online e proprietaria del social network Bebo, protagonista dello sboom della Net economy del 2000

Dopo anni di chiacchiere sull’eventuale cessione di Aol (a un certo punto sembrava pure nel mirino di Yahoo!, mentre respingeva l’Opa di Microsoft), finalmente a metà luglio sapremo che fine farà la divisione Internet di Time Warne r, specializzata in advertising online e dei social networ k.

Time Warner prepara lo spin-off di Aol: si chiuderà così per sempre uno degli ultimi capitoli della bolla Internet prima dello sboom del 2000 (la penultima grande crisi, prima del crac delle Borse del 2008). La fusione costò 182 miliardi di dollari in azioni, ma fu un fallimento completo.

Aol però ha saputo riciclarsi, a colpi di acquisizioni, nell’advertising online: Aol si è aggiudicata Tacoda, Buy.at , Quigo , AdTech e Goowy e ha acquisito Bebo per

850 milioni di dollari.

A febbraio Google ha fatto marcia indietro su Aol, la divisione Internet di Time Warner: nel 2005 Google ha investito un miliardo di dollar i in Aol, in cambio di una fetta, pari al 5%, della divisione; ora rivuole indietro il capitale investito nella partecipazione. E’ scattata l’ora del Payback .

Nei mesi scorsi il Ceo di Time Warner, Jeffrey Bewkes, affermava che fosse cedibile Aol (portale Internet) e non Aol (Web advertising e marketing).

Ora invece scende in campo lo spin-off di Aol. Nel primo trimestre2009 Time Warner ha registrato un fatturato di 6.95 miliardi di dollari in calo del 7% e gli utili sono scesi da 771 a 661 milioni di dollari.

Autore: ITespresso
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