Timer per i videogiochi

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Sono queste le drastiche misure prese dal Governo cinese per combattere la dipendenza da videogiochi.

PECHINO (Cin) – Tre ore come tempo massimo di gioco continuato e l’obbligo di una pausa di cinque ore prima di ricominciare. Sono queste le drastiche misure prese dal Governo cinese per combattere la dipendenza da videogiochi. A stimolare l’intervento delle autorità sono state sia preoccupazioni di carattere sanitario, sia timori di comportamenti pericolosi da parte del gigantesco esercito (si parla di milioni) di cinesi appassionati di giochi di ruolo on-line. Le nuove regole sono state ideate dal GAPP (General Administration of Press and Publication), il poco lungimirante organismo di controllo sulla stampa e sui mezzi di comunicazione. La decisione delle autorità cinesi è stata presa in accordo con i produttori dei giochi: per i trasgressori sono previste limitazioni durante il gioco (abbassamento dei punteggi, penalizzazioni nell’uso dei poteri) e particolari sistemi per impedire a chi gioca in Rete di connettersi prima delle cinque ore di “pausa” previste. Alcuni mesi fa proprio in Cina, un giocatore aveva assassinato un proprio compagno di giochi on-line per una questione di armi… virtuali.

Autore: ITespresso
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