Tiscali guarda all’iPad e vede l’utile nel 2010

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Tiscali prevede di chiudere l’anno in utile, e intanto prova l’iPad e gioca a fare la “media company”

Tiscali vuole chiudere l’anno in utile. Dopo i risultati del 2009, in seguito a un anno duro e alla ristrutturazione (dopo la cessione di Tiscali Uk), l’Isp cagliaritano torna a pensare positivo.

Tiscali ha archiviato il 2009 con una perdita di 384,8 milioni di euro, contro il rosso da 242,7 milioni del 2008. Il peggioramento è causato dalle minusvalenze regalate dalla vendita di Tiscali UK e di TiNet (pari a 372,4 milioni di euro).

I ricavi a livello di gruppo sono calati da 325 a 290 milioni di euro, ma il margine lordo prima degli accantonamenti è salito a 88,2 milioni, il 26% superiore alle aspettative. L’indebitamento netto è stato tagliato da circa 600 milioni di euro a 211.

Il direttore generale Luca Scano ha affermato che la posizione finanziaria netta potrebbe migliorare ulteriormente nel 2010, poiché sono in corso i negoziati per la vendita della sede della società a Cagliari; inoltre dalla cessione degli asset inglesi potrebbero essere recuperati circa 30 milioni di euro, portando l’indebitamento intorno ai 125 milioni di euro.

Autore: ITespresso
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