Tiscali non è in vendita, ma chissà

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Il Ceo prevede che l’Isp cagliaritano diventi obiettivo di acquisizioni entro due anni. Intanto offre un nuovo servizio Shdsl Enterprise per imprese e Pa

Nel prossimo biennio il consolidamento del mercato Tlc continuerà: dopo la cessione di Fastweb a Swisscom, di Telecom Italia a una cordata che comprende Telefonica, e di Tele 2 a Vodafone, anche Tiscali, pur non essendo in vendita, si vede come prossimo obiettivo di acquisizioni. Prossimo, sia chiaro, non imminente: il Ceo di Tiscali Tommaso Pompei intervistato dal Financial Times, parla di un processo per il prossimo biennio. Da predatore, Tiscali potrebbe diventare preda?

Nei mesi scorsi Tiscali ha acquisito Pipex , operatore della banda larga, ma solo poche settimane fa avevamo scritto che 3 Italia e Tiscal i si dicevano nel mirino di Deutsche Telekom.

Negli ultimi tempi Tiscali è diventato operatore mobile virtuale, ha lanciato la sua IpTv e solo ieri Tiscali Business Services ha annunciato un nuovo servizio Shdsl Enterprise per imprese e Pubblica amministrazion e (banda simmetrica fino a 2 Mbps e banda minima garantita superiore a 1 Mbps sia in upload che in download, per un canone mensile di 179,50 euro, Iva esclusa).

Il 2008 si conferma un anno cruciale per Tiscali.

Quest’anno – ha concluso Pompeisaremo concentrati al 100% sui nostri risultati, ma ci stiamo anche preparando a reagire a eventuali processi di consolidamento”. Quindi, prima chiudere l’esercizio in utile, poi si vedrà. “Noi siamo aperti a considerare tutte le opportunità“.

Autore: ITespresso
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