Tiscali ritarda la cessione

Aziende

Il titolo dell’Isp sardo affonda in Borsa a causa della delusione per la trattativa che non si conclude

Fino a pochi giorni fa sembrava che Tiscali fosse in procinto di passare a Vodafone, completando la strategia del gruppo di diventare operatore Tlc

a 360, iniziata da tempo ew proseguita con l’acquisizione degli asset italiani di Tele 2: Tiscali avrebbe portato in dote l’IpTv. Invece il matrimonio non s’ha da fare: uscita di scena Vodafone , si è parlato di un interessamento da parte di Swisscom-Fastweb e Rupert Murdoch per l’Isp sardo.

Sembravano rimaste solo in due in corsa: di BskyB, la versione inglese di Sky, si diceva che era presente sul mercato anche con alcune offerte sulla banda larga, ma che potrebbe volere Pipex, la banda larga inglese di Tiscali. In Italia Murdoch potrebbe essere interessato a Tiscali, anche per contrastare la competizione del Digitale terrestre e dell’IpTv. Tiscali in Italia è diventato operatore mobile virtuale, e ha lanciato la sua IpTv o televisione via Internet.

Poi, a queste ipotesi, si è affiancata una nuova su Telecom Italia, in uscita dal mercatop francese: il gruppo guidato dall’Ad Franco Bernabè avrebbe preso in esame il mercatop tedesco, ma anche Tiscali (nonostante il possibile parere contrario dell’Authority). L’ ipotesi “spezzatino” invece pareva non piacere a tutti.

Ora, la doccia scozzese: Tiscali ha affermato di avere diverse ipotes i ancora allo studio. La data di fine giugno, indicata come limite per conoscere

il pretendente in pole position, è passata invano. E la cessione rallenta: l’Isp di Cagliari ha reso noto che “pertanto intende proseguire nella valutazione di alternative volte al raggiungimento degli obiettivi di crescita e di creazione di valore per il gruppo“.

Ma il mercato, per la delusione sui ritardi nel processo di vendita, penalizza il titolo di Tiscali, in ribasso del 6,9% a 1,89 euro.

Autore: ITespresso
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