Tiscali vara il piano industriale 2009-2013

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Tiscali vara l’aumento di capitale e il piano industriale 2009-2013: l’Isp cagliaritano prevede per il 2009 un business da 300 milioni di euro e generazione di cassa a partire dal 2010

Dopo la cessione di Tiscali Uk , l’Isp cagliaritano pensa di nuovo a crescere, consolidandosi sul mercato italiano. Tiscali vara il piano industriale 2009-2013. Ecco il piano in cifre: nel 2009 business da 300 milioni di euro; crescita attesa del 4% circa, su base annua, fino a raggiungere circa 370 milioni di euro nel 2013; quest’anno Ebitda rettificato per 70 milioni; la generazione di cassa è prevista dal 2010; investimenti per 150 milioni di euro; il parco clienti di Tiscali dovrebbe attestarsi a 1 milione attesi per fine 2013, dai 600 mila broadband e voce attuali.

L ‘assorbimento di cass a ammonta a circa 11 milioni di euro nel 2009 e la generazione di cassa (cash flow) dovrebbe raggiungere i 40 milioni di Euro nel 2013. La posizione finanziaria netta è stimata al 2013 pari a circa 180 milioni di euro, moltiplicando per due l’EBITDA rettificato.

Riguardo alla querelle (giornalistica) con Carphone sulle presunte differenze del numero di clienti di Tiscali UK rispetto a quanto stimato al momento della cessione, Tiscvali esprime ottimismo: gli eventuali aggiustamenti di prezzo, non dovrebbero sconvolgere le cifre prospettate nel corso della cessione.

Ricevuto nei giorni scorsi l’ok della Consob, Tiscali ha varato anche ‘ aumento di capitale : offerta in opzione e a quotazione di 1 .799.830.945 azioni ordinarie insieme ad altrettanti warrant. L’offerta parla di 643 azioni ogni 22 possedute, al prezzo unitario di 0,1 euro.

Il titolo di Tiscali sta guadagnando terreno: si parla di rallycon un incremento teorico del 100%.

Autore: ITespresso
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