Tlc: in Germania vietato conservare i dati di traffico internet per tariffe flat

NetworkProvider e servizi Internet

Il tribunale di Darmstadt ha affermato l’illegittimità della raccolta indiscriminata dei dati di traffico ai fini della contabilizzazione nei contratti basati su tariffe "flat"

ROMA. Non e’ possibile conservare i dati di traffico Internet oltre il termine della connessione se l’abbonato usufruisce di una tariffa “flat”. Una sentenza del tribunale di Darmstadt dello scorso 26 gennaio, di cui hanno dato notizia vari organi di stampa ha respinto l’appello presentato da T-Online (il principale operatore di TLC in Germania) contro la sentenza con cui, in prima istanza, il tribunale distrettuale (Amtsgericht) della stessa citta’ aveva stabilito che la conservazione degli indirizzi IP e’ illegale qualora l’abbonato abbia una tariffa “flat”, ossia basata sul pagamento di un importo forfettario. Secondo quanto riportato dalla newsletter n. 270 del 2 febbraio 2006 del Garante per la protezione dei dati personali, il caso era nato dall’azione intentata da un abbonato contro T-Online, in relazione ad un procedimento istituito contro tale abbonato per supposta apologia di reato (poi conclusosi con l’assoluzione piena dell’imputato). T-Online aveva conservato i dati del traffico Internet dell’abbonato in questione, nonostante in Germania la Legge sulla protezione dei dati nei servizi telematici (del 1997, poi emendata nel 2001) obblighi i fornitori di servizi Internet ad offrire la navigazione in forma anonima ovvero attraverso pseudonimi, e consenta di conservare o comunque raccogliere dati personali (come i dati di traffico) soltanto in via eccezionale, ossia qualora risulti indispensabile per consentire la fornitura del servizio telematico e la relativa contabilizzazione. Si tratta di un principio affermato anche nella direttiva europea in materia di privacy e comunicazioni elettroniche (2002/58/CE, Art. 6 e Art. 7). In entrambi i gradi di giudizio la corte ha affermato l’illegittimita’ della raccolta indiscriminata dei dati di traffico effettuata da T-Online, poiche’ assolutamente non necessaria ai fini della contabilizzazione nei contratti basati su tariffe “flat”. Inoltre, il tribunale di Darmstadt ha precisato che il service provider dovra’ cancellare i dati di connessione immediatamente dopo il termine della connessione stessa. [ StudioCelentano.it ]

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore