TomTom Go 720: navigatore molto specializzato

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Il nuovo prodotto è la dimostrazione che non c’è un limite al numero di caratteristiche che si possono aggiungere a un navigatore portatile

Il nuovo Go 720 di Tom Tom è la dimostrazione che non c’è un limite al numero di caratteristiche che si possono aggiungere a un navigatore portatile per offrire qualcosa in più della concorrenza.

Pesa 220 grammi ed è largo 12 centimetr i per due e mezzo di spessore, per cui non è troppo ingombrante, malgrado lo schermo 16:9 da 4,3 pollici.

Quest’ultimo assicura un’ottima luminosità ed è opportunamente trattato contro i riflessi, al punto da essere leggibile anche qundo l’abitacolo è inondato dalla luce del sole. L’intensità della retroilluminazione poi si adatta alle condizioni ambientali grazie a un apposito sensore.

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Il montaggio

Il peso contenuto consente di usare una staffa di dimensioni minime, con uno snodo sferico, che non occupa spazio sul parabrezza e si monta in un istante. Un pulsante di sblocco sul retro consente di portare con sé il dispositivo lasciando la ventosa al suo posto.

Le funzioni

Il software è ben noto e universalmente apprezzato, ora arricchito da numerose caratteristiche aggiuntive tra cui la sintesi e il riconoscimento vocale.

Attivando questa funzione è possibile pronunciare con voce naturale il nome della città e, quando richiesto, l’indirizzo di destinazione, per un’impostazione totalmente a mani libere. I risultati sono discreti se il microfono è abbastanza ben posizionato rispetto alla bocca dell’utente e non ci sono troppi rumori ambientali, anche se l’errore non è infrequente.

La cartografia è Tele Atlas, che TomTom sta lottando per acquisire, dopo che Nokia si è accaparrata Navteq, accreditata per offrire mappe leggermente più precise. L’intera Europa occidentale è preinstallata nei 2 Gbyte di memoria flash interna e le espansioni possono avvenire collegando direttamente il TomTom al Pc o attraverso una scheda SD.

Se non volete spendere per acquistare aggiornamenti c’è poi il nuovo sistema denominato MapShare: se si incontra un blocco stradale imprevisto o ci si rende conto di un errore nella mappa, è possibile segnalarlo al navigatore con pochi clic creando in pratica una sorta di mappa personalizzata.

Collegando poi il Tom Tom al PC via USB è possibile trasmettere le modifiche apportate attraverso Internet alla centrale di Map Share e ricevere le variazioni apportate dagli altri utenti. Il servizio è gratuito tramite il sito Tom Tom Home, e si possono scaricare senza sovrapprezzo molti add-on come nuove voci e punti di interesse. Quanto agli autovelox, fanno già parte delle informazioni precaricate.

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Con Bluetooth integrato, e un altoparlante che si è rivelato di ottima qualità, il Go 720 funziona anche da vivavoce per il telefono cellulare. Inoltre questo prodotto può trasmettere un segnale FM che può essere captato dall’autoradio di bordo per funzionare come lettore di brani MP3.

Nell’uso questo 720 si è dimostrato all’altezza delle aspettative, con tempi di ricezione del segnale molto ridotti, specie se si sono appena scaricati da internet i dati dei satelliti con la funzione denominata QuickGPSfix. Il processore a 400 MHz consente di non attendere troppo per il ricalcolo e la chiarezza delle indicazioni è esemplare.

Non si tratta comunque di un prodotto rivoluzionario, e molte delle funzioni “accessorie” sono superflue e non esenti da qualche incertezza di funzionamento, come piccoli errori del riconoscimento vocale o interferenze nella trasmissione del segnare radio all’impianto di bordo.

Il 720 è comunque uno dei navigatori più completi e specializzati sul mercato, e la ricchezza delle funzioni e la qualità costruttiva ne giustificano il prezzo, in assoluto piuttosto elevato, di 399 euro.

Autore: ITespresso
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