Tony Blair parla del ruolo dei Social media: rivoluzionari, ma anche no

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Parlando alla 2012 RSA security conference, l’ex Premier Tony Blair esalta il ruolo dei Social Media, ma chiede cautela. Bisogna evitare di creare pericolosi “vuoti di potere”

L’ex Premier inglese, Tony Blair, è uno dei protagonisti di 2012 RSA security conference. “Il  ruolo dei social media è stato fondamental,e social mediaè un fenomeno rivoluzionario in sé” ha detto Blair alla coferenza Sicurezza, ricordando come Facebook e Twitter abbiano aiutato la “Primavera Araba”, tuttavia mette le mani avanti: bisogna essere cauti. I cittadini digitali devono temere la possibilità di creare “vuoti di potere” in regioni vulnerabili. Perché i vuoti di potere vengono “riempiti” da chi è più organizzato e non necessariamente da chi è più democratico.

Tony Blair teme che l’estremismo politico si approfitti della “rivoluzione dei Social media”: cittadini e governi devono impegnarsi in discussioni e campagne per instaurare “governi ed economie stabili e democratiche”. L’occidente dovrà presto adottare policy per rispondere alla crescita dei BRIC, soprattutto di Cina e India: nei paesi emergenti “ciò che accadrà dipenderà più dall’apertura e dal diventare simili alle economie occidentali“. “Dovremo revisionare i nostri sistemi invece che abbandonarli” ha detto Tony Blair, che non crede nella completa “apertura” (openness) ed ha usato parole molto dure contro WikiLeaks definita “disgraziata“.

Autore: ITespresso
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