Top ten di Sophos

Sicurezza

A marzo esplosione di minacce a scopo di lucro

Dalle ricerche condotte da Sophos risulta che lo 0,9%, ovvero una mail su 108 contiene virus. Sophos identifica e protegge attualmente da 120.042 codici malevoli in totale, ossia 850 unità in più rispetto allo scorso mese. La nuova entrata, il trojan Clagger-I, che si propaga camuffato da e-mail di PayPal, normalmente utilizzato dagli utenti di eBay, si è posizionato subito al sesto posto a conferma che i cybercriminali pianificano senza sosta nuovi attacchi su più fronti e campagne di spam di massa per ottenere guadagni illeciti. Dal rapporto, compilato sui dati raccolti dai SophosLabs, la rete globale dei centri di monitoraggio Sophos, emerge che il Trojan Clagger-I ha scalato la classifica, dominata nelle restanti posizioni da minacce di vecchia data. L’entrata di Clagger-I dimostra che i cybercriminali pianificano senza sosta nuovi attacchi su più fronti e campagne di spam di massa a scopo di lucro. I dieci virus più diffusi nel mese di marzo 2006 sono stati i seguenti: Zafi-B al 17,3%, Netsky-P al 15,3%, Nyxem-D al 7,9%. Identificato per la prima volta agli inizi di marzo, il Trojan Clagger-I è stato diffuso a macchia d’olio dal suo creatore, con lo stesso metodo dello spamming, nel tentativo di infettare il maggior numero di persone, nel più breve tempo possibile. Clagger-I è stato inviato in massa camuffato da e-mail di PayPa l, ma un messaggio legittimo proveniente dal servizio di pagamento online, comunemente utilizzato dagli utenti di eBay, non conterrebbe mai un allegato eseguibile. Questo mese sono rientrate in classifica due vecchie conoscenze, MyDoom-AJ e Mytob-Z. I due worm, rilevati entrambi per la prima volta nel mese di aprile 2005, si sono attestati rispettivamente al quarto e al decimo posto. Queste due varianti sono state assenti dalla top ten per parecchi mesi, ma il ritorno dimostra che il loro potenziale dannoso è tutt’altro che esaurito. Nyxem-D, il worm Kama Sutra, che tenta in vari modi di ingannare gli utenti promettendo loro immagini pornografiche, nel tentativo di propagarsi e di disabilitare il software di sicurezza, occupa questo mese la terza posizione. Benché sia stato a lungo sotto i riflettori dei media, dopo essere stato identificato nel gennaio di quest’anno, questo worm continua a tormentare e a ingannare gli utenti. Tuttavia, non è riuscito a scalzare dalle loro posizioni una vecchia volpe come Netsky-P e Zafi-B, la minaccia più dannosa di questo mese.

Autore: ITespresso
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