Torna in libertà il re dello spam

Sicurezza

Il processo contro il celebre criminale informatico prende una piega
sorprendente

Considerato come uno dei più pericolosi spammer, Jeremy Jaynes, assicurato alla giustizia nel 2003, era stato condannato a nove anni di carcere, pure ottenendo comunque una pena più lieve del previsto. Adesso l’uomo torna libero su cauzione e, quel che è peggio, la stessa normativa della Virginia, esempio nel mondo di severità contro la posta “spazzatura”, è stata messa in discussione nel dibattito in aula. La norma è stata tacciata di incostituzionalità perché lederebbe il diritto alla libertà di parola. Si tratta comunque solo di una piccola vittoria dei difensori, e il processo è ancora lungo, come pure la battaglia per difendere una legge che ha fatto sentire finalmente tutelate molte vittime di truffe e crimini informatici. In attesa dell’appello, comunque, il procuratore cercherà di far ritirare l’atto di scarcerazione, affinché Jaynes resti in carcere a scontare la sua pena fino alla sentenza definitiva.

Autore: ITespresso
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