Toshiba, cauto ottimismo in tempo di crisi

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La divisione Computer Systems di Toshiba Italia chiude l’anno fiscale 2008 con un +30,6% sull’anno precedente e un fatturato complessivo di 110 milioni di euro

Javier Pascual Mas, Country Manager della Divisione Computer Systems di Toshiba Italia, presenta i risultati di chiusura dell’anno fiscale (conclusosi il 31 marzo 2009) e non nasconde il suo ottimismo, merce rara di questi tempi: “E’ vero, le aziende non rinnovano il ‘parco macchine’ e preferiscono estendere la garanzia sui pc che già anno in dotazione ma, nonostante questo, a Toshiba Italia non solo è andato bene il primo semestre fiscale ma anche il secondo che comprende il primo trimestre del 2009 e per questo ci poniamo obiettivi ambiziosi anche per la fine di quest’anno” .

Tanto per essere chiari e passare dalle parole ai numeri: nel segmento notebook il vendor ha fatto registrare una crescita in volumi del 33,5%, rispetto all’anno fiscale 2007 e del 35,5% in fatturato. Complessivamente (notebook, accessori e videoproiettori) Toshiba è cresciuta del 30,6%. Il dato significativo, però, è che mentre in Q4 2008 Toshiba Italia guadagnava solo il 4,5%, ha ottenuto un significativo +40% nel primo trimestre del 2009 (fonteJfk).

Spiega Rossella Destino, Head Sales & Maketing della Divisione Computer Systems di Toshiba: “Siamo riusciti a raggiungere questi obiettivi con il giusto mix, senza ‘sbragare’ sul prezzo, differenziando con accortezza la proposta nei mercati consumer e business con una maggiore focalizzazione su quest’ultimo. Per il 2009 pensiamo di arrivare a una crescita di fatturato del 20%, pari a 132 milioni di euro, puntando molto sulla collaborazione con i ministeri, dopo la vittora della gara Consip per un totale di 18.000 notebook: eGov, Education e Business, insomma, saranno al centro della nostra attenzione, tanto più che proprio nel segmento business abbiamo raggiunto il terzo posto per quota di mercato tra i vendor(dietro Hp e Acer, Ndr)“.

Per quanto riguarda i prodotti, mentre il fiore all’occhiello R600 è stato eletto da Greenpeace come miglior laptop green per il 2008, Toshiba, oltre a un miniproiettore LED ultracompatto (F10), propone i nuovi netbook per cui Pascual non prevede percentuali di crescita superiori al 25% per quest’anno, decisamente in disaccordo con le previsioni di altri vendor (Acer, solo per fare un esempio). Secondo Pascual inoltre i netbook solo più avanti nel tempo faranno breccia in azienda, ma non per questo Toshiba rinuncia a presidiare il segmento. Da qui la proposta dei mini NB200 (diagonale da 10,6 pollici) anche con accordi specifici con le Telco, ancora in via di definizione. I mini NB200 avranno un prezzo tra i 299 e i 399 euro, saranno venduti con Windows Xp, disco fisso da 160 Gbyte e batteria a 3 o 6 celle a seconda delle configurazioni. I processori sono i già conosciuti Intel Atom N270 e N280. Il modulo Hspa però sarà disponibile solo in seguito ad accordi specifici con gli operatori di telefonia mobile.

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