Tracciamento iOS, Apple paga un utente iPhone

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Succede in Sud Corea dove un avvocato si è visto risarcire 665 euro. Aveva denunciato Apple per la violazione della privacy su iPhone

Apple aveva prima negato il tracciamento, poi aveva minimizzato l’accaduto, quindi, con il montare delle proteste, aveva rilasciato un aggiornamento a iOS 4 in fretta e furia, per circoscrivere i danni di eventuali Class Action, ma aveva accusato anche gli avversari. Ma in Sud Corea Apple paga, per chiudere il contenzioso ed evitare ulteriori guai: ha risarcito 665 euro ad un avvocato, che aveva denunciato Apple per la violazione della privacy su iPhone. E per “danni emotivi”.

Ma il contenzioso non è detto che finisca qui. Il software di Apple conservava un file non cifrato per tempo illimitato. L’avocato aveva lanciato una campagna d’adesione online che aveva raccolto altre 300 utenti Apple.

Inoltre, se Apple paga in Sud Corea, significa che anche Apple ammette implicitamente di aver avuto torto. Apple si deve preparare a pagare altri  milioni di utenti, forse non solo sud coreani, dell’iPhone. C’è infatti da vedere se le class action in giro per il mondo vorranno passare all’incasso. Anche il Garante privacy italiano, nel corsao della presentazione della Relazione annuale, aveva bacchettato l’hi-tech che non avverte di certi rischi.

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Autore: ITespresso
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