Transazioni più sicure con Rsa

Sicurezza

Tecniche biometriche per il riconoscimento vocale e una soluzione di
autenticazione risk-based si fondono nella nuova soluzione dedicata al mondo
bancario

Presentata in anteprima alla Rsa Conference Europe dello scorso ottobre, è ora disponibile sul mercato Rsa Adaptive Authentication for Phone di Rsa diventata, dopo l’acquisizione della divisione sicurezza di Emc, il noto fornitore di servizi, soluzioni e prodotti per lo storage. Il prodotto è mirato a tutelare la sicurezza dell’identificazione dell’utente nelle applicazioni di phone banking. Indirizzato alle istituzioni finanziare, Rsa Adaptive Authentication for Phone incorpora la tecnologia di riconoscimento biometrico della voce di Rsa (basata sulla tecnologia Vocent precedentemente acquisita) e si integra con il motore per la gestione delle impronte vocali di Nuance. Il prodotto è in grado di analizzare vari parametri di rischio associati allo specifico canale telefonico: a partire dal numero di telefono fino all’impronta della voce e al profilo comportamentale dell’utente. Dopo tali controlli, il sistema genera una graduatoria di rischio per ogni chiamata ricevuta e ogni transazione ad alto potenziale di rischio. A questo punto, le transazioni giudicate sicure sono fatte procedere senza ulteriori interventi fino al loro completamento, mentre quelle che hanno avuto un punteggio di rischio potenziale elevato sono sottoposte a un ulteriore livello di verifica di sicurezza, per esempio mediante la richiesta di risposta a domande segrete. Rsa Adaptive Authentication for Phone si integra con le altre soluzioni per l’autenticazione risk-based e per l’analisi dei rischi che Rsa offre alle banche. Rsa Adaptive Authentication for Phone è immediatamente disponibile sul mercato. Le funzionalità cross-channel e altri potenziamenti saranno disponibili nel 2007 con la nuova piattaforma Rsa Adaptive Authentication.

Autore: ITespresso
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