Trattato di pace tra Microsoft e Sun Microsystems

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Sembra impossibile, ma l’implacabile guerra combattuta a colpi di cause legali riguardanti tecnologie e brevetti tra i due colossi dell’informatica sembra avviata a conclusione. Microsoft e Sun Microsystems hanno infatti siglato un accordo per derimere definitivamente, almeno per il momento, i contenziosi. Le cifre in gioco non sono certo noccioline: Microsoft dovrà pagare a Sun

Sembra impossibile, ma l’implacabile guerra combattuta a colpi di cause legali riguardanti tecnologie e brevetti tra i due colossi dell’informatica sembra avviata a conclusione. Microsoft e Sun Microsystems hanno infatti siglato un accordo per derimere definitivamente, almeno per il momento, i contenziosi. Le cifre in gioco non sono certo noccioline: Microsoft dovrà pagare a Sun 700 milioni di dollari per le questioni antitrust, 900 milioni per i problemi legati alla violazione di brevetti e 350 milioni per l’acquisizione in licenza di alcune tecnologie. Microsoft si è inoltre impegnata a includere la Java Virtual Machine all’interno delle prossime edizioni del sistema operativo Windows, di applicativi come Office ed Internet Explorer nonché di Visual Studio e Sql Server e a certificare i server Sun Xeon. Scott McNealy, presidente e Ceo di Sun, che si è dichiarato molto contento dell’accordo sostiene che esso porterà benefici ad entrambe le società e stimolerà la domanda di nuovi prodotti e Steve Ballmer, Ceo di Microsoft, ha aggiunto: “Le nostre aziende continueranno a competere, ma questo accordo crea anche una base per una nuova cooperazione. Questo è positivo per entrambe”. Contemporaneamente Sun ha annunciato il taglio di 3.300 posti di lavoro e che Scott McNealy lascerà l’incarico di presidente a Jonathan Schwartz, ma continuerà a ricoprire l’incarico di Ceo.

Autore: ITespresso
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