Tre lustri di Web visti da Yahoo!: Internet è il media in maggiore crescita

Workspace

Per il 15esimo compleanno, Yahoo! analizza il Web dal punto di vista dei cyber navigatori. Da sperimentale la Rete è diventata sociale. Ecco cosa emerge dalla ricerca: i mezzi tradizionali reggono ma Internet approda al primo posto con l’87,1%.

15 anni fa, grazie a Jerry Yang e David Filo, due studenti di Stanford, nasceva Yahoo! . In 15 anni il Web è cambiato. Yahoo! ha condotto un sondaggio, su 700 utenti italiani, per sapere come.

Per gli italiani l’e-mail, il motore di ricerca e le news sono i servizi più popolari, utilizzati su base quotidiana da, rispettivamente, il 77,5%, l’83% e il 78,3% degli intervistati e non potrebbero più farne a meno il 78%, l’80% e il 53%.

Più della metà (53%) dichiara che non può più immaginare la propria vita senza Internet; per il 79% la Rete ha semplificato la loro routine quotidiana e per l’88%, grazie al Web, è oggi più semplice e facile rimanere aggiornati.

La percezione di Internet negli anni è stata giudicata: sperimentale (80,7%), rivoluzionario (76,5%) e moderno (67,4%) sono gli aggettivi più votati dagli intervistati per descrivere Internet la prima volta. Oggi, ecco gli aggettivi usati: informativo (83,6%), ancora moderno per il 71,6% e anche indispensabile e sociale sono le nuove qualifiche, rispettivamente, per il 61,7% e il 64,5% degli intervistati.

Inoltre cercano un hub (unico punto di accesso a tutti i siti e servizi Internet preferiti) il 46% degli utenti intervistati, il 76% ritiene che Internet viva un continuo processo di miglioramento e il 65% ritiene che il reale potenziale di Internet si stia scoprendo proprio adesso.

Oggi Internet è anche Mobile. Il 5% di chi ha usato Internet per la prima volta più di cinque anni fa, l’ha fatto da un device mobile. Il 13,5% oggi usa Internet giornalmente da un telefonino o similare. In una classifica dei media più importanti per gli utenti il mobile internet resta ancora (per il momento) il fanalino di coda con il 18,6%.

Con la domanda “Quanto importanti sono i seguenti media per te?”, si può delineare un trend dell’attuale dieta mediatica: i mezzi tradizionali reggono ma Internet è approdata al p rimo posto con l’87,1% (TV al 52,3%; Radio al 43,6%; Newspaper o giornali al 48,6%; Magazine al 23,6%; Internet all’87,1%; Mobile Internet al 18,6%).

Il 78,3% degli intervistati dichiara di leggere le news online contro un 47,7% di persone che invece fanno una passeggiata ogni giorno. Il 77,5% degli internauti scrivono e leggono e-mai l contro un 12,9% che pratica quotidianamente uno sport. Parlare al telefono raggiunge la vetta, con l’82,5%, tra le più popolari attività tradizionali offline, ma deve competere con le attività ricerca online che registrano un lievissimo vantaggio con l’83%.

L’85% è convinto che tutti saremo online 24×7, per il 71% tutti i dispositivi elettronici (elettrodomestici, macchine fotografiche eccetera) saranno collegati a Internet, il 55% ritiene che il 3D sarà lo standard per Internet, tutti i mezzi di informazione saranno stati scalzati dal Web per il 45% e avremo un Ministero per gli Affari Internet per il 34%.

E l’Utopia in Rete resiste? Tra sogno e possibile realtà, il 15% crede che fare i lavori domestici sarà un dovere che delegheremo ad un avatar personale, l’8% ritiene che avremo un “web chip” personale impiantato nel nostro corpo e per la stessa percentuale potremo viaggiare fisicamente tramite la Rete.

Leggi anche: Carol Bartz festeggia 15 anni di Yahoo! e scagiona Google dalle accuse Antitrust

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore