Tregua fra Yahoo! e Icahn

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L’azionista miliardario Carl Icahn e il motore di ricerca hanno stretto un accordo. In base al compromesso, Icahn ritira la sua lista di candidati per il board e sarà nominato nel cda. Passo avanti per Microsoft, ma Yahoo! guadagna tempo

Tra Yahoo! e Icahn è compromesso (storico) e per Microsoft una piccola vittoria, se saprà sfruttare il lieve vantaggio. La Proxy Fight (la battaglia delle deleghe per rinnovare il cda) del finanziere miliardario Carl Icahn (forte di 68,7 milionio di azioni), che avrebbe dovuto ribaltare come un calzino il Consiglio di amministrazione di Yahoo! il prossimo primo agosto, in occasione dell’assemblea degli azionisti, fa un passo indietro: è tregua fra Yahoo! e Icahn, dopo che l’azionista e il motore di ricerca hanno raggiunto un accordo.

In base all’intesa, Carl Icahn ottiene la propria nomina nel Cda, ma in cambio ritira la sua lista di candidati per il board. Inoltre otto dei nove attuali membri del cda tenteranno di essere rieletti dagli azionisti.

Carl Icahn da settimane ha cercato di sobillare gli azionisti contro il board e il Ceo, il co-fondatore di Yahoo!, Jerry Yang, accusava il Cda di Yahoo! di aver fatto fallire prima l’Opa e poi le trattative con Microsoft. Il board sarà sarà anche ampliato a 11 membri nel Cda. Per Microsoft, potrebbe essere un buon accordo, se saprà sfruttare le modifiche nel board a suo favore: secondo RiskMetrics Group, Microsoft potrebbe avere l’occasione che finora gli è sfuggita, se saprà fare un’offerta davvero allettante. La presenza di Icahn e di due suoi membri nel Cda, non lo rinnova completamente, ma ne varia la fisionomia. Il punto è se Icahn sarà visto come uno squalo outsider, o se saprà integrarsi nel board, diventandone il leader, aiutando la causa di Microsoft. Secondo il Financial Times , Yahoo! guadagna tempo, forse anche altri 12 mesi. Si vedrà presto quale tattica verrà dispiegata in campo.

Il compromesso tra Yahoo! e Icahn è frutto della posizione di molti investitori, che si sarebbero rifiutati a sposare fino in fondo la linea Icahn. Da circa una settimana,Microsoft sembra impegnata a intrecciare un accordo con Time Warner su Aol, mentre Yahoo! sembra preferire un’intesa con News Corp. di Ruprt Murdoch: ma in questo mercato così volubile,nulla sembra definito finché non ci saranno le firme, nero su bianco, sui contratti. Yahoo! ha firmato tempo fa un accordo, non esclusivo, di partnership con Google AdWords sulla ricerca online: l’accordo, che è destinato a generare cash per Yahoo! in difficoltà, è sotto lente Antitrust in Usa. Tra l’altro, nelle Expanded Search, stiamo per assistere al sorpasso di Youtube (il sito di video-condivisione di Google) su Yahoo! (fonte: comScore ).

Autore: ITespresso
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