Trend Micro: dall’escalation di estorsioni online al pizzo elettronico il passo è breve

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Trend Micro vede una escalation di estorsioni online nel 2016. E’ questo uno dei temi allarmanti emerso durante il Security Barcamp di Trend Micro. Nencini, country manager in Italia lancia l’allarme sul ‘pizzo elettronico’

Trend Micro vede una escalation di estorsioni online nel 2016. E’ questo uno dei temi allarmanti emerso durante il Security Barcamp di Trend Micro che ha riunito esponenti di importanti aziende per discutere delle prossime evoluzioni della sicurezza informatica.

Quel che è balzato all’occhio è l’allarme lanciato proprio da Gastone Nencini, country manager di Trend Micro Italia il quale non si nasconde dietro al fatto che di questo passo, potremmo anche sentire parlare di ‘pizzo elettronico’.

La società, fa sapere Nencini, ha monitorato l’andamento degli anni precedenti attraverso web forum e sono state analizzate le tecniche attraverso le quali i malviventi sfruttano le situazioni e soprattutto le identità delle persone. “Un esempio il furto di identità per acquistare un Pos e sfruttare le carte contactless dove non si ha necessità di Pin fino a 25 euro”.

F-Secure e Trend Micro delineano la sicurezza del 2016

Insomma, quello che sembra esssere la tendenza per il prossimo anno è proprio andare a toccare l’aspetto personale dell’utente. “Si ricorderà perfettamente cosa successe con l’hacheraggio del sito di incontri Ashley Madison e con i suicidi seguenti a quegli episodi. Stiamo parlando di estorsioni online che vadano sul personale. Un tempo, si estrapolavano i dati per venderli alla concorrenza, ora si è arrivati alla sfera personale e a minacciare la pubblicazione di nomi e cognomi provocando anche i suicidi. E, di questo passo – afferma Nencini – potrebbe anche essere che attraverso la rete si recuperino dati personali e si arrivi a minacciare la diffusione qualora non si paghi un ‘pizzo’”.

Trend Micro rende pubbliche le previsioni sulle minacce informatiche che ci troveremo ad affrontare nel 2016. Le previsioni, raccolte e documentate nel report “Previsioni sulla sicurezza per il 2016”, esprimono le riflessioni degli esperti Trend Micro, che ammoniscono anche su una svolta maggiormente offensiva dei governi e delle corporation nelle loro tattiche di cyber–sicurezza.

Secondo il report, il 2016 sarà anche un importante anno di svolta per il malvertising. Solo negli Stati Uniti il 48% dei consumatori utilizza software che bloccano le pubblicità online, abitudine cresciuta del 41% in tutto il mondo. Questo spingerà gli inserzionisti a cambiare il loro approccio alle pubblicità online e i cyber criminali cercheranno altri modi per ottenere le informazioni degli utenti.

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Le estorsioni online subiranno un’accelerazione, grazie all’utilizzo di analisi psicologiche e tecniche di ingegneria sociale. Gli hacktivisti pubblicheranno sempre più informazioni incriminanti, che non solo colpiranno i loro obiettivi ma stimoleranno anche “infezioni” secondarie.

Ecco cosa ci potremmo aspettare nel 2016.

Il 2016 sarà l’anno delle estorsioni online: i cyber criminali svilupperanno nuove tattiche e modi sofisticati per attaccare il singolo utente, che si tratti di individuo o di un’impresa, rendendo gli attacchi più personali e agendo sulla minaccia e sulla paura, quindi sulla psicologia, di ledere la reputazione della persona o dell’azienda.

I malware per mobile arriveranno a quota 20 milioni e colpiranno per prima la Cina, mentre a livello globale minacceranno in particolare i nuovi sistemi di pagamento online.

Con il sempre maggiore utilizzo quotidiano dei dispositivi smart, nel 2016 almeno una falla nei dispositivi smart di fascia consumer sarà letale (nel 2015 i primi incidenti hanno coinvolto dispositivi meno protetti, da oggetti come i baby monitor alle smart TV, passando per le auto connesse).

Gli hacktivisti miglioreranno i loro metodi di attacco per distruggere sistematicamente gli obiettivi con violazioni di dati di alto profilo.

Ancora a fine 2016 saranno meno del 50% le aziende che avranno in organico un esperto di cyber sicurezza, nonostante le nuove direttive sulla protezione dei dati a livello europeo impongano uno standard maggiore in termini di sicurezza e protezione.

L’aumento di prodotti e servizi per bloccare le pubblicità e la conseguente diminuzione del malvertisement, spingerà i cyber criminali a trovare nuovi mezzi per agire

Gli interventi legislativi di governi e Istituzioni andranno nella direzione di un modello di cyber difesa globale, permettendo arresti e operazioni di successo.

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