Trenta candeline per il Walkman

AccessoriWorkspace

Prima dell’iPod di Apple e dell’avvento della musica digitale, il Walkman di Sony era sinonimo di musica portatile da passeggio. In futuro il Walkman sarà Android

Prima dell’avvento della musica digitale, della rivooluzione Mp3 e della commercializzazione dell’iPod, per i giovani degli anni ’80, la musica da passeggio con gli auricolari, voleva dire solo una cosa: il Walkman di Sony.

Oggi il Walkman compie trent’anni: l’antenato dell’iPod, ora considerato archeologia industriale, è nato nel 1979 con il debutto del Tps-L2.

Dalle audio-cassette del giornalismo, Sony ebbe l’idea di portare la tecnologia alle masse. Il Walkman venne decretato nuovo status symbol dal Wall Street Journal nel 1980.

Ma Sony non ha smesso di credere in una rinascita del Walkman, per riguadagnare posizioni nel mercato della musica digitale (dove l’iPod detiene oltre il 70% delle quote di mercato): prima ci ha provato con i cellulari Sony Ericsson, di recente con Walkman Touch (touchscreen e Oled, per sfidare l’iPod Touch) e in futuro con un Walkman Android .

Forse, quella “strana scatola”, pezzo di antiquariato (definita così da un ragazzo a cui la Bbc ha dato in mano un vecchio Walkman al posto del suo iPod: il ragazo ha impiegato giorni per capire che la cassetta andasse rovescita per sentire il lato B…), il Walkman ha ancora da dire la sua nell’era di Google Android.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore