Troppo basso il livello integrazione tra strumenti gestionali e direzione acquisti

AziendeCrmMarketing
Ludovica Lardera, i-Faber
0 28 Non ci sono commenti

Secondo una ricerca di i-Faber, Ludovica Lardera, Amministratore Delegato di i-Faber, è convinta che la digitalizzazione dei processi di acquisto assumerà un ruolo sempre più fondamentale per la competitività delle aziende italiane, segnando l’evoluzione di una funzione strategica per il business

L’evoluzione digitale del mercato del Procurement e della Supply Chain ha un ruolo fondamentale sulla generazione del valore e sulla competitività delle nostre aziende. Ma non è ancora ben compreso dalle imprese, la maggior parte delle quali ha una gestione ancora troppo accentrata dato che circa il 90% delle aziende intervistate dichiara un basso livello di integrazione degli strumenti gestionali aziendali con gli acquisti, da ciò deriva un limitato utilizzo del potenziale che deriva dall’utilizzo del patrimonio informativo della Direzione Acquisti attraverso Big data, Analytics e informazioni real-time che permetterebbero di creare ulteriore valore aziendale.

E’ quanto emerge da una ricerca condotta da i-Faber, azienda attiva nel Procurement e nella Supply Chain, presentata a Milano presso la UniCredit Tower in occasione del PEC – Procurement Executive Circle 2015 da Ludovica Lardera, Amministratore Delegato di i-Faber, la quale è convinta che la digitalizzazione dei processi di acquisto assumerà un ruolo sempre più fondamentale per la competitività delle aziende italiane, segnando l’evoluzione di una funzione strategica per il business.

Ludovica Lardera, i-Faber
Ludovica Lardera

Lardera ha evidenziato come le Direzioni Acquisti italiane siano consapevoli dell’importanza del processo di digitalizzazione della Supply Chain, tanto che questo viene citato, insieme al contributo per l’ottimizzazione del Working Capital e all’evoluzione della relazione con i fornitori, tra le principali priorità per il Procurement e la Supply Chain per i prossimi anni. A questa consapevolezza però corrisponde ancora una limitata evoluzione digitale della funzione acquista, tanto che solo il 15% dei CPO (capo ufficio acquisti) dispone di un set completo di strumenti IT evoluti. Integrare l’innovazione nelle Direzioni Acquisti italiane è fondamentale considerando il ruolo sempre più diretto che esse rivestono nella generazione di valore (41% degli intervistati) e nel raggiungimento degli obiettivi di business, infatti al 56% dei CPO sono affidati obiettivi strategici interni (ad esempio la garanzia di un livello di servizio adeguato, il sostegno all’espansione in nuove aree geografiche, il supporto all’innovazione di prodotto).

Ludovica Lardera
Ludovica Lardera

Lardera si domanda se la struttura organizzativa sia capace di definire la strategia aziendale. Troppo spesso le aziende sono legate a logiche interne ferree o si affidano a fornitori esterni costanti. Dal campione analizzato è emerso che il 19% dello stesso dichiara di strutture dove lo staff ha competenze manageriali di supporto alla strategia. Sulla conoscenza della supply chain, tante aziende non conoscono bene cosa ci sia al di là dei confini aziendali e si trovano legate al fornitore strategico di sempre, senza avere la capacità di trovare un nuovo fornitore strategico.

“La fotografica che emerge dalla ricerca sulle Direzioni Procurement e Supply Chain hanno confermato come l’evoluzione in senso digitale di questo settore sia fondamentale nella creazione di valore per le imprese, abilitando la trasformazione dei processi e dei modelli di business,” ha dichiarato Lardera. “Come i-Faber, riconfermiamo il nostro impegno alla guida dell’evoluzione di un settore così strategico, grazie alla capacità di offrire soluzioni innovative ai nostri clienti, ma soprattutto ponendoci come partner di riferimento per le aziende, che propone servizi a valore aggiunto, sviluppati grazie alla profonda conoscenza delle reali esigenze dei buyer e seller”.

i-Faber in Italia è impegnata nello sviluppare la trasformazione digitale del Procurement e della Supply Chain. In un contesto economico ancora delicato, ha raddoppiato i clienti sulla propria piattaforma grazie ad un’efficace strategia di business, alla continua innovazione delle proprie soluzioni, in grado di rispondere ai bisogni dei clienti, e all’evoluzione delle proprie competenze.

Per i prossimi anni i-Faber si prefigge di contribuire all’evoluzione della cultura degli acquisti nel nostro Paese, in collaborazione con i principali stakeholder, in particolare con il mondo accademico, promuovendo iniziative di formazione evolute come il Master in Procurement Management dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, e sostenendo ricerche di settore, come quella promossa dal Politecnico di Milano nell’ambito della Supply Chain Finance. i-Faber organizza inoltre eventi dedicati a questo settore e ai suoi principali protagonisti, come ad esempio lo User Experience Forum, nato per dare vita ad un incubatore di idee per evolvere e innovare la piattaforma di e-procurement di i-Faber insieme alla propria community di clienti.

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore