Tutte i guai legali di Microsoft

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Il colosso di Redmond costretto, pressoché ovunque, ad aprire il portafoglio

Tempi difficili per Microsoft nelle aule di giustizia di mezzo mondo. L’unico conforto è la causa vinta negli USA dove la Go Computing aveva formulato l’accusa verso il colosso di Redmond di aver esercitato il proprio potere di mercato sui suoi partner, da Intel a Compaq, da Fujitsu a Toshiba, perché Go venisse tagliata fuori da qualsiasi proposta commerciale riguardante il settore dei sistemi operativi. Il giudice ha bocciato le tesi di Go concedendo all’azienda l’unico spiraglio di dover dimostrare danni subiti dal 2002 ad oggi. Nella Corea del Sud invece l’Antitrust ha inflitto a Microsoft una multa di 34,5 milioni di dollari per abuso di posizione dominante e l’ha obbligata ad offrire sul mercato una versione di Windows priva del Media Player e dei software di messaggistica istantanea. Nel sistema operativo deve essere inoltre disponibile una sezione che consenta agli utenti di disporre di una serie di link a siti di aziende concorrenti dai quali gli utenti possano scaricare software alternativi a quelli Microsoft. Nel Vecchio Continente invece prende sempre più forma la decisione delle autorità europee di comminare una grossa multa a Microsoft, pari a 2 milioni di euro al giorno, per non aver ottemperato alle richieste dell’antitrust comunitario.

Autore: ITespresso
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