ANALISI

Tutti contro iPad 2
Il Ceo di Apple, Steve Jobs, ha svelato iPad 2 con videocamera per FaceTime, a scaffale dal 25 marzo in Europa, ma avrà presto agguerriti concorrenti a contrastare la seconda generazione di iPad: Motorola Xoom, Samsung Galaxy 10.1, Blackberry Playbook (in uscita forse il 10 aprile) e Hp TouchPad con WebOs. I primi due sono tablet Android 3.0 (Honeycomb), il tablet di Rim Blackberry ha piattaforma Qnx (ma con apps Android) e il media tablet di Hp è dotato di sistema operativo WebOs (frutto dell’acquisizione da 1,2 miliardi di dollari di Palm). Ecco una carrellatta dei tablet più competitivi in arrivo sul mercato: tutti contro iPad 2.
iPad 2 ha impressionato la platea consumer, un po’ meno quella di fascia enterprise. Le società di analisi dunque si interrogano su chi vorrà comprare iPad 2. Con chip dual-core A5, iPad 2 è veloce il doppio rispetto al primo iPad, è più sottile del 33% (con 8,8 mm di spessore è il modello più sottile di tutti, anche del Playbook da 10 mm) e meno pesante (sui 600 grammi, a seconda del modello), ma non così leggero come Blackberry Playbook (che peserà 425 grammi e aspira ad essere il tablet più portabile con i suoi 7 pollici di schermo). Intanto il vecchio iPad costerà molto meno, e Steve Jobs comunque andrà avanti a fatturare con il nuovo tablet ancora prima che gli altri abbiano messo in commercio i propri modelli. Senza contare che chi arriverà solo in estate con un modello equivalente di tablet è come se avesse perso il treno due volte. iPad 2, a parte il cavetto HDMI (da acquistare a parte) e la doppia videocamera (per FaceTime), offre però ben poche novità di fascia business. Mancano ancora Adobe Flash (che Apple non vuole, ma tutti gli altri tablet supportano), Usb o Thunderbolt, o uno slot SD. IDC spiega che iPad 2 ha rispettato le previsioni della prima ora, senza stupire con nessuna novità enterprise. Anzi, “alcune aziende non vogliono le due videocamere per motivi di privacy e sicurezza“. Per esempio Samsung non fa entrare device con videocamera in alcuni palazzi chiave per evitare il rischio di “foto e video rubate“. Alcuni settori verticali produrranno applicazioni di nicchia per il business, ma niente di più. Inoltre visto che il 50% delle aziende ormai supporta gli smartphone preferiti dei suoi dipendenti (senza imporre una marca aziendale), altrettanto avverrà con i tablet. 318 Inc. invece scommette sulla potenza dell’impatto hardware: sulla velocità doppia grazie al dual-core e sulla velocità grafica, migliorata fino a 9 volte, che susciterà l’interesse degli sviluppatori soprattutto nel gaming. Maggiori perplessità su FaceTime: “Il 2011 non sarà l’anno della videoconferenza”. Invece il cavetto Hdmi risulterà comodo in alcune circosrtanze per i venditori che devono effettuare presentazioni usando dati dal cloud. Inoltre il supporto business di Salesforce.com non va trascurato.
IHS iSuppli punta i riflettori su Apple A5: “Il design iPad domanda microprocessori altamente integrati in grado di enfatizzare le prestazioni grafiche, a bassi consumi e in poco spazio”.
Se non ci sarà “guerra sui prezzi”, nonostante la competizione con gli impressionanti tablet di Motorola, Rim e Hp, fatalmente, “su 24.1 milioni di tablet venduti nel mercato consumer nel 2011, 20 milioni saranno iPad 2” dice Forrester Research.
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