Tutti i guai di MySpace

Marketing

Problemi per il "network sociale" americano

L’italia è nella morsa del caldo ma anche in California non si scherza. Sarebbe stata infatti proprio la temperatura equatoriale a mettere fuori servizio il Social Network più usato negli Stati Uniti, MySpace. I server del portale ubicati a Los Angeles si sarebbero bloccati a causa di un black out causato da un picco di assorbimento elettrico. “I condizionatori non sono riusciti a far fronte al caldo torrido e i server sono crollati” è la comunicazione fornita da un portavoce del sito acquistato da Rupert Murdoch lo scorso anno per 580 milioni di dollari. Questa spiegazione non ha per niente convinto Vanessa Evans, agguerrito direttore marketing di Linx: “Centri come quelli di Los Angeles di MySpace hanno sempre almeno due gruppi di raffreddamento – ha dichiarato la donna – il servizio è crollato non a causa del caldo torrido ma per la brutta situazione in cui MySpace si sta trovando”. In parole povere la Evans ha fatto popria la tesi secondo la quale MySpace avrebbe un numero insufficiente di server che non reggerebbero l’eccessivo numero di utenti, darebbe poi l’opportunità agli spammer di utilizzare il servizio per i loro fini e agli cracker di sfruttare il portale per diffondere virus e trojan. Inoltre, sempre secondo la stessa teoria, l’esercito americano starebbe conducendo una massiccia attività di marketing attraverso MySpace al fine di arruolare nuove leve. Insomma MySpace è crollato per il troppo caldo o per una serie di attività improprie?

Autore: ITespresso
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