Tutto quello che manca al nuovo iPad

In nuovo iPad, definito “Risoluzionario” da Apple (con un neologismo per sottolineare l’Alta definizione del Retina Display, per altro già visto su iPhone 4 e 4S), riceve le sue prime contrastanti recensioni. Come al solito, parlando di Apple, la Rete si divide fra tecno-entusiasti e delusi/critici. Dopo aver illustrato le “ragioni del sì” (perché acquistare il nuovo iPad), ecco le “ragione del no”: perché rimandare (o evitare) l’acquisto del nuovo iPad (visto che la concorrenza non manca: oggi Android e Windows 8 entro fine anno).

Partiamo subito dalla risoluzione del nuovo iPad. È vero che Retina Display raddoppia la risoluzione a 2047 x 1536 pixel, ma di fatto è solo un upgrade del modello precedente (nessuna rivoluzione) e inoltre l’Alta definizione della terza generazione di iPad non è certo l’ultima frontiera degli schermi Full HD: al CES 2012 di Las Vegas abbiamo visto le TV 4K di LG e Toshiba, dotati di risoluzione doppia rispetto al full HD, che fanno impallidire l’iPad. Un display 4K significa uno schermo da otto milioni di pixel che include quattro volte il numero di pixel di uno da 1080p. E Sharp ha mostrato un modello monstre 8K. I 3,1 milioni di pixel non sono pochi. ma neanche la svolta.

Capitolo: il design. Come Apple non ha ancora sfoderato l’iPhone 5 (preferendo andare sul sicuro con l’upgrade del 4S), così il nuovo iPad è solo un aggiornamento, oltretutto leggermente più spesso e più pesante del modello precedente. Per aggerire l’iPad Apple avrebbe forse dovuto ridurre un po’ la batteria, ma per mantenere l’autonomia da 10 ore (9 ore in LTE), con Retina Display, ciò non era possibile. Ha solo aggiunto una migliore fotocamera: da 5 Megapixel, ma il tablet Android Huawei MediaPad 10 FHD ha una fotocamera posteriore da 8 megapixel con autofocus (Huawei ha anche 2GB RAM, invece l’iPad forse ha 1 GB).

Per gli italiani, la connettività Long Term Evolution (LTE) sunona un po’ come una beffa, ma questa è una lacuna tutta italiana, di cui Apple è soltanto una vittima. Come i vendor Android e i futuri Nokia Lumia per altro. Vediamo perché.

Il nuovo iPad
Retina Display sul nuovo iPad

 

Tv Sharp 8K
Tv Sharp 8K: la Tv del Reale, oltre il 3D

Ecco che cosa significa “divario digitale”, un Digital Divide che è più evidente nella banda larga fissa, ma che accumula qualche ritardo anche in quella mobile. Di fatto l’Italia non ha una connettività 4G se non in via sperimentale: i test LTE sono partiti da Torino per estendersi in tutta Italia, ma la “rivoluzione LTE” in Italia prenderà forse il via fra un anno, se va tutto bene. Come scrive Mario De Ascentiis su TechWeek Europe: “L’unica osservazione è che probabilmente questo ‘nuovo iPad’ l’LTE in Italia non lo vedrà mai perché nel frattempo, quando ci sarà, avrete già cambiato il device“. I ritardi dell’Italia, ma anche dell’Europa, dimostrano solo il rischio di “irrilevanza” che il Vecchio Continente corre sullo scacchiere globale, perché gli Android LTE sono sul mercato da circa un anno, e a MWC 2012 tutti i nuovi smartphone (compreso il prossimo top di gamma Nokia Lumia 900) saranno LTE: ma ne godranno solo gli Stati Uniti e i paesi più evoluti.

Il costo dell’abbonamento LTE sarà comunque più caro delle Flat 3G. Per esempio Verizon offrirà i piani tariffari 4G LTE in tre tagli: 3GB, 5GB e 10GB per 30, 50 e 80 dollari, rispettivamente. AT&T offrirà piani tariffari da 3GB e  5GB a 30 e 50 dollari. Anche questo va messo in conto.

iPad LTE: la bolletta sale?
iPad LTE: la bolletta sale?

Da un recente sondaggio di Forbes emergeva che il 49% dei possessori di iPad 2 sarebbe stato propenso ad acquistare la terza generazione se il nuovo iPad fosse stato equipaggiato con una porta SD card per archiviare i propri dati. Anche il nuovo iPad è blindato: nessuna porta USB e nessuna possibilità di inserire la propria flash card. E pensare che il chiacchierato Nexus tablet di Google, ancora in “mente dei” (o forse in cantiere), potrebbe montare una SD card slot. L’iPad con storage massimo è da 64GB (e non 128 GB), e senza slot per espandere.

La batteria del nuovo iPad durerà 10 ore. Ma Asus Infinity Pad , dotato di 8GB di ASUS WebStorage ha 10 ore di durata di batteria (16 ore con la dock tastiera, venduta separatamente). L’Asus Transformer Prime TF201 ha un’autonomia fino a 18 ore.

Il nuovo iPad non ha un vero chip a quattro nuclei: invece del processore A6, è passato al chip A5X, un dual-core con “quad-core” grafico.Asus ha già lanciato tablet quad-core (con Nvidia Tegra 3, nella versione WiFi, o Snapdragon S4 – nell’edizione 3G e 4G). Huawei si è costruita “in casa” il suo quad-core: ha brevettato il processore quad-core K3 da 1,5 GHz.

Altra delusione: niente iPad Mini. Dopo il rilascio di Kindle Fire e Nook Tablet (tablet da 7 pollici a 199 dollari), il Playbook di RIM da 7 pollici (ora con apps Android), aspettando il Nexus tablet di Google (tarhato Asus) a 7 pollici, Apple ha lasciato tutti a bocca asciutta. E forse se il nuovo iPad è senza nome (in negozio chi chiederà “il nuovo iPad”? E chi, per non sbagliare, l’iPad di terza generazione? Scommettiamo…), è perché – prima o poi- uscirà l’atteso iPad Mini, da circa 8 pollici, quello che Steve Jobs definì “morto in partenza”, Dead On Arrival (DOA).

La tecnologia Siri non è stata implementata su iPad: l’assistente virtuale per controlla a voce l’iPhone è una lacuna di iPad 3. È vero che c’è una simil-Siri per dettare, ma non è la stessa cosa.

E, infine, niente iOS 6. Apple ha rilasciato iOS 5.1 con Siri per la lingua giapponese. Per iOS 6 dovremo aspettare la Apple World Wide Developers Conference (WWDC) di giugno.

Conclusione: se iPad come dice Cnet vuol diventare “i kleenex dei tablet”, forse doveva stupirci con qualcosa di più. Anche perché Android fa passi avanti ed entro l’anno arriveranno i tablet Windows 8 con Office app, con Word, PowerPoint e i fogli di calcolo Excel.

Finta-Siri su iPad 3
Simil-Siri su iPad 3:

Newsletter
Iscriviti alla newsletter quotidiana di Itespresso