TV digitale, l’intervento di Gasparri alla conferenza ministeriale di Cernobbio.

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«Massimo impegno UE per sfida importante», milioni di decoder disponibili nel 2004.

Come riporta una nota del Ministero delle Comunicazioni, la conferenza dei ministri Europei delle Comunicazioni sul digitale terrestre è secondo il ministro Maurizio Gasparri, ”l’occasione per passare da una dialettica puramente politica a parlare del merito”. Lo ha detto nel corso di un incontro con la stampa poco prima dell’avvio della conferenza ministeriale di Cernobbio. ”L’occasione – ha poi sottolineato aprendo i lavori dei ministri europei a Cernobbio – è fare il punto della situazione sugli sviluppi, presenti e futuri, di questa nuova tecnologia trasmissiva”, dopo i consigli informali di settembre di Viterbo e Siracusa sulla banda larga e sull’audiovisivo. Il ministro ha poi ricordato come l”’Unione Europea, attraverso tutte le sue istituzioni, è seriamente impegnata sul tema del digitale terrestre, che rappresenta un importante sfida i cui vantaggi sono stati già messi in luce dal piano eEurope 2005”. ”Tra gli scopi di questa conferenza – ha concluso – c’è quella di raccogliere le opinioni dei paesi membri sia sulla comunicazione della commissione sia sulle possibili strategie da porre in atto per meglio consentire la transizione verso il digitale”. ”Mi fa particolarmente piacere che la Commissione europea abbia voluto affrontare, proprio nel nostro semestre di presidenza – aveva detto precedentemente Gasparri – i delicati temi dello sviluppo del digitale terrestre che sono ormai nell’agenda di tutti gli stati membri”. La migrazione verso il digitale terrestre ha ”una valenza non solo economica ma anche politica e sociale”, andando ad influire su varie parti della società. La complessità del fenomeno, ha spiegato quindi Gasparri, giustifica l’intervento degli stati ”anche perche’ il settore della televisione ha un ruolo protagonista nelle moderne societa’ democratiche e dunque va garantita a tutta la popolazione la disponibilità di servizi offerti dal digitale terrestre”. ”Un’azione coordinata di tutte le forze in campo costituisce il migliore risultato per tutta la collettivita”’, mentre una transizione al nuovo sistema rapida e efficiente ”offre le minori implicazioni negative possibili dal punto socio economico”. Nell’estate del 2004, ha quindi ricordato Gasparri, sarà avviata a Ginevra la prima fase della conferenza regionale di pianificazione della tv digitale terrestre che dovrà fissare i principi guida della pianificazione digitale in vista della seconda fase attesa nel 2006. “Nel 2004 saranno milioni i decoder disponibili per l’avvio della tv digitale. Lo hanno assicurato le imprese questa mattina nel corso della prima seduta della conferenza dei ministri delle Comunicazioni europei”. E’ quanto ha affermato il ministro, in una breve pausa dei lavori. “I primi mi hanno assicurato le imprese – ha proseguito il ministro – saranno nei negozi già nelle prossime settimane”. Il ministro ha ricordato che “la Finanziaria 2004 contiene cospicui fondi per incentivare l’acquisto da parte delle famiglie di questi decoder necessari all’introduzione della tv digitale”.

Autore: ITespresso
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