Twitter apre a 45 e vola a 50 dollari

AziendeMarketingMercati e FinanzaSocial mediaWorkspace
Twitter si allea a una banca francese per trasferire denaro con un Tweet
0 0 Non ci sono commenti

Esordio in Borsa col botto per Twitter, il microblogging di San Francisco, guidato dal Ceo Dick Costolo. L’IPO più attesa, dopo quella di Facebook nel maggio 2012, sta andando oltre le più rosee previsioni

L’euforia da IPO non mancava e Twitter è un’azienda che, sebbene ancora in rossa, ha un buon fatturato e ottime potenzialità di crescita. Non deve affatto stupire l’esordio col botto in Borsa del microblogging di San Francisco, guidato dal Ceo Dick Costolo. L’IPO più attesa, dopo quella di Facebook nel maggio 2012, sta andando oltre le più rosee previsioni: Twitter, partito a 26 dollari mercoledì, apre a 45 e vola a 50 dollari. Col simbolo TWTR, guadagnava il 73% quando saliva a 45.10 dollari; con un rialzo del 92%, a 50 dollari ad azione, vale 56 volte i ricavi del 2012.

Per chi ricorda l’IPOcalypse di Facebook, frenata anche da un errore tecnico al Nasdaq, altra musica si suona al NYSE. Twitter, che sta raccogliendo 1.82 miliardi di dollari dalla quotazione, era stata valutata 14 miliardi di dollari. A portare in Borsa il micro-blogging da 140 caratteri sono Goldman Sachs, JP Morgan, Merrill Lynch e Deutsche Bank.

Wall Street è un tripudio di “uccellini azzurri”, emblema del servizio di San Francisco che conta 500 milioni di Tweet al giorno (300 miliardi fino ad oggi), 287.2 miliardi di refresh della Timeline nei primi sei mesi del 2013 (con un incremento del 79% rispetto allo stesso periodo del 2012). Con 218 milioni di utenti attivi mensili e 100 milioni giornalieri, Twitter ha 2.000 dipendenti in 15 città nel mondo.

Twitter è in rosso per 69.3 milioni di dollari nell’ultimo trimestre, con perdite in crescita del 41%; ma fattura 253.6 milioni di dollari, in rialzo del 107%.

Twitter, esordio col botto in Borsa
Twitter, esordio col botto in Borsa
Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore