Twitter apre alla musica in streaming

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Twitter offre la musica in streaming: accordo con iTunes e SoundCloud
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Twitter offre la musica in streaming: accordo con iTunes e SoundCloud. Il servizio Audio Card permette anche di acquistare brani musicali direttamente su iTunes

Twitter ha svelato Audio Card, un servizio che sale su TimeLine per ascoltare musica in streaming. Il sito di microblogging da 140 caratteri offre la musica in streaming, grazie a un accordo con Apple iTunes e SoundCloud. Gli utenti possono ascoltare musica mentre inviano Tweet, senza smettere di cinguettare durante la consultazione dei tweet. Il servizio, che funziona su iPhone, iPad e dispositivi Android, permette anche di acquistare brani musicali direttamente su iTunes.

Twitter ha promesso musica dai  partner di SoundCloud, che include risorse diverse come la NASA, il Washington Post, CNN, David Guetta, Coldplay e Warner Music.

Il servizio permette agli artisti di promuoversi e offre agli utenti la possibilità di ascoltare musica mentre usano l’applicazione Twitter. Non è la prima volta del micro-blogging di San Francisco, fra le sette note: a marzo scorso il social aveva chiuso la sua app Twitter Music dopo appena 11 mesi dal debutto, annunciando però di essere al lavoro su nuove proposte in ambito discografico.

Twitter offre la musica in streaming: accordo con iTunes e SoundCloud
Twitter offre la musica in streaming: accordo con iTunes e SoundCloud

In Italia lo streaming batte il download della musica digitale legale: lo streaming ha totalizzato 12,6 milioni di euro contro i 9,8 milioni del download.. Secondo lo studio di Deloitte per FIMI, la Federazione dell’industria musicale italiana, cresce il mercato della musica digitalia in Italia. Il mercato musicale archivia i primi sei mesi dell’anno registrando un incremento del 7% rispetto a un anno fa a quota 53,6 milioni di euro di fatturato. Sfiora la metà il fatturato del digitale: il 43% (contro il 38% un anno fa) proviene dalla musica digitale, che ha avuto compiuto un balzo del 20% con 23 milioni di euro.

Nel mercato dello streaming audio, rivaleggiano piattaforme come Spotify,  Deezer e Tim Music: il segmento ha messo a segno un incremento del 134% raggiungendo i 5,6 milioni di euro. Lo streaming video, supportato dalla pubblicità, i cui player sono YouTube e Vevo, è aumento del 72% pari a  quasi 7 milioni di euro di fatturato.

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