Twitter batte le stime, ma delude

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Il fatturato raddoppia, ma il titolo di Twitter delude
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Fatturato più che raddoppiato e guadagni migliori delle attese non placano l’ansia di Wall Street. Il titolo cade. Si teme per il livello di coinvolgimento degli utenti. Il titolo è scambiato sotto il valore dell’IPO

Twitter delude per il secondo trimestre consecutivo a causa della scarsa crescita degli utenti e del modesto coinvolgimento: secondo uno studio di Twopcharts , riportato recentemente dal Wall Street Journal, il 44%degli iscritti al servizio di micro-blogging non ha mai inviato un tweet. Il titolo di Twitter ha perso il 10%, cadendo sotto il valore dell’IPO. A preoccupare Wall Street sono i 255 milioni di utenti attivi al mese, che sembrano accedere al micro-blog con minore frequenza rispetto a un anno fa. L’incremento degli utenti è solo del 5.8%. Le nuove iscrizioni stanno decelarando dal 30 al 25 percento. Sembra così appannarsi il “momentum” del sito di San Francisco, passata l’ubriacatura dell’IPO, l’esuberanza della quotazione quando Twitter a dicembre vantava una capitalizzazione di mercato di 46 miliardi di dollari, pur fatturando appena 665 milioni di dollari di fatturato nel 2013 e pur essendo in rosso. Ma allora l’azienda guidata dal Ceo Dick Costolo regalava speranze, andate in fumo nelle ultime due trimestrali.

Il fatturato raddoppia, ma il titolo di Twitter delude
Il fatturato raddoppia, ma il titolo di Twitter delude

Le aspettative di vedere Twitter evolversi come un tool di comunicazione sono diventate “irrealistiche ed hanno divorziato dalla realtà“, secondo Pivotal Research. Costolo ribatte che il servizio è ormai mainstream e che i tweet dalla notte degli Oscar sono stati visti 3 miliardi di volte online e sono passati su numerose trasmissioni Tv innumerevoli volte, tuttavia a Wall Street non bastano gli Academy Awards. Telsey Advisory ritiene che Twitter non sia usato da abbastanza utenti, e debba guadagnare popolarità come fanno Instagram e Snapchat, monetizzando di più l’audience.

Il micro-blog ha archiviato il secondo trimestre registrando 250 milioni di fatturato, meglio del previsto e più del doppio rispetto ai 114.3 milioni di dollari di un anno fa. Twitter ha imparato a gestire meglio la pubblicità, presentando gli ads a chi si pensa possano suscitare interesse. Quest’attitudine dovrebbe alzare il prezzo degli spot: i ricavi d’dvertising sono raddoppiati in un anno a 1.44 dollari (il 96% di più rispetto un anno fa, in calo del 3.3% sul quarto trimestre).

Tuttavia le perdite nette sono quintuplicate salendo da 27 a 132 milioni di dollari in un anno. Vanno meglio le cose sul fronte utenti mensili da dispositivo Mobile: a quota 198 milioni con un aumento del 31%. Grazie all’acquisizione di MoPub, Twitter dice di poter raggiungere un miliardo di telefonini.Il Mobile advertising detiene l’80% del fatturato, meglio di Facebook al 59%, ma il social network di Mark Zuckerberg era al livello zero all’epoca dell’Ipo.

Le timeline sono state viste 157 miliardi di volte, in crescita del 1% in un anno, ma solo del 6% dai 148 miliardi di volte dell’ultimo trimestre.

Il Ceo Dick Costolo punta sulla crescita degli utenti: Twitter diventerà più semplice da usare e davvero alla portata di tutti, come lo sono Facebook, Instagram e Snapchat, così potrà entrare nel social network una nuova ondata di utenti. L’aggiunta di appena 14 milioni di utenti ha messo in dubbio la crescita di Twitter: si teme che il micro-blogging da 140 caratteri sia in stallo.

Secondo EMarketer, in un mercato da 31.5 miliardi di dollari di mobile advertising, il micro-blogging Twitter dovrebbe crescere dal 2.4 al 2.7% di market share, contro il 22% di Facebook e il 47% di Google.

Autore: ITespresso
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