Twitter sempre più in rosso

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Startup e rischio bolla
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Si allargano le perdite di Twitter, mentre rallenta la crescita degli utenti. Delude la prima trimestrale del microblogging di San Francisco, nonostante la crescita del fatturato

Il rallentamento della crescita di utenti manda Twitter in profondo rosso. La trimestrale del microblogging di San Francisco vede allargarsi le perdite di Twitter. E il titolo cala del 19%. Il rallentamento ha innervosito gli investitori, che si chiedono se il fenomeno si stia sgonfiando e se sia in grado di sostenere il torrido ritmo di espansione che lo ha accompagnato finora a Wall Street.

Nel primo risultato da azienda quotata, Twitter ha archiviato il trimestre registrando un fatturato migliore del previsto: a quota 243 milioni di dollari. Il 75% del fatturato advertising deriva dalla pubblicità su Mobile. Ma la crescita anemica e un severo declino nella visione della timeline hanno fatto scattare il campanello d’allarme.

Dall’IPO, Twitter è salita dai 26 dollari della quotazione ai 66 dollari prima della trimestrale. Un boom che ha diviso gli investitori in due fazioni. Ma l’incremento di Twitter era giustificato dalla prospettiva di espandersi nel mainstream, diventando ubiquo quanto Facebook che conta cinque volte gli utenti attivi. Ma alcuni investitori hanno temuto una bolla fin da subito.

Nel quarto trimestre Twitter conta 241 milioni di utenti attivi: in crescita del 30% rispetto ai 185 milioni di un anno fa, ma meno del 39% del trimestre precedente. Di trimestre in trimestre, la crescita è di appena il 3.8%. Ma a preoccupare è anche la flessione dell’utilizzo: 148 miliardi di views della timeline di Twitter contro i 159 miliardi di views nel terzo trimestre. La perdita netta di 511.5 milioni di dollari è più del doppio delle proiezioni degli analisti. Il titolo di Twitter è scambiato a 33 volte le previsioni di vendite del 2014, contro le 17 volte di Facebook e le 12 di Twitter.

Sterne, Agee & Leach osserva che la trimestrali pone dubbi sui limiti mainstream del micro-blogging da 140 caratteri. Il Ceo Dick Costolo dovrà interrogarsi sul rallentamento della sua società: una crescita che passa, di trimestre in trimestre, dal 10%, al 7%, al 6% fino al 3.8% dell’ultimo quarter, pone delle domande. Twitter dovrà giustificare un valore di capitalizzazione di mercato da 37.4 miliardi di dollari.

Aria di bolla nella Social economy? Ancora no, ma è un dato di fatto che Facebook, Zynga e Groupon sono crollati del 50% dopo l’IPO. E solo Facebook ha recuperato, alla grande, con un incremento del 63%, mentre i valori di Zynga e Groupon rimangono al di sotto dell’IPO. Molto dipenderà dalle strategie future di Twitter.

Twitter delude nella sua prima trimestrale
Twitter delude nella sua prima trimestrale
Autore: ITespresso
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