Ubuntu Linux 5.04

Management

La seconda release della distribuzione sudafricana mantiene le promesse sui tempi e conferma il focus su Gnome

Negli ultimi mesi la distribuzione Linux gratuita Ubuntu ha riscosso un successo incredibile presso gli affezionati del pinguino. Come promesso, dopo sei mesi dal debutto è arrivato il primo consistente aggiornamento, e dalla 4 si è passati alla versione 5.04. Alla base di Ubuntu c’è la distribuzione Debian. È apprezzata perché contiene solo software completamente opensource, ma è poco amichevole per chi conosce solo Windows. Ubuntu eredita i migliori vantaggi di Debian abbinandoli a un miglior supporto dell’hardware attuale e a un’ottima impostazione iniziale del desktop e dell’ambiente di lavoro. La versione 5.04, nome in codice Hoary Hedgehog, è stata rilasciata in marzo ed è attualmente nel pieno della maturità. L’unica concessione alla distribuzione Debian di partenza è l’aspetto antiquato del programma di installazione, che funziona nella modalità testo anche se è rapido e facile da utilizzare come quello delle migliori distribuzioni Linux, e supporta la maggior parte dell’hardware recente. Un punto di forza di Ubuntu 5.04 è la scelta oculata dei pacchetti installati con il sistema di base. Accettando le impostazioni predefinite si ottiene un’installazione Linux agile e moderna, con desktop Gnome 2.10.1 e kernel 2.6.10. La configurazione del desktop è fortemente personalizzata, per renderla più amichevole delle distribuzioni Linux concorrenti basate su Gnome. Caricando tutti i pacchetti base contenuti nel Cd-Rom d’installazione è possibile aprire e lavorare con i documenti Office, navigare su Internet con il browser Firefox e scambiare posta elettronica, eseguire il fotoritocco delle immagini eccetera. La marcia in più di Ubuntu è il programma per l’installazione di pacchetti e applicazioni chiamato Synaptic, che con un semplice clic del mouse può cercare nuovi pacchetti nell’ambiente chiamato Universe o in quello chiamato Multiverse. Attivando gli ambienti l’elenco dei pacchetti installabili viene espanso con quello di tutti i software disponibili sul server Internet di Ubuntu, che contiene molte migliaia di pacchetti. La loro installazione richiede pochi clic del mouse ed è persino più immediata di quella di un programma Windows, eliminando completamente uno dei punti deboli di altre distribuzioni Linux. Un altro vantaggio di Ubuntu è l’alta qualità del supporto tecnico gratuito organizzato nel sito web ufficiale in lingua inglese e in quelli degli appassionati, dove normalmente si possono trovare in poco tempo le soluzioni ai propri problemi. Poiché la distribuzione è gratuita, questa spesa non è necessaria per attivare gli aggiornamenti automatici e senza limiti di tempo dei pacchetti: un grosso vantaggio rispetto alle distribuzioni commerciali. In compenso il programma di aggiornamento automatico è meno semplice da attivare e configurare di quello delle distribuzioni commerciali, e molte componenti e applicazioni del sistema operativo sono soltanto in lingua inglese. Anche la guida in linea e la documentazione non sono all’altezza dei migliori concorrenti. Ubuntu 5.04 è, comunque, un’alternativa efficiente e credibile alle distribuzioni commerciali più note.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore