Ue adotta il Pacchetto Telecom, ma non la Dottrina Sarkozy

Autorità e normative

All’Europarlamento passano la separazione funzionale della rete e l’Authority Ue, sebbene ridimensionata. Niente giro di vite contro il P2p, richiesto dalla Presidenza di turno francese

L’Europarlamento adotta il Pacchetto Telecom, ma depenna la Dottrina Sarkozy. Il voto non è andato secondo i piani della Presidenza di turno francese: il temutissimo giro di vite contro il P2p e la cyber-gogna dei pirati, individuati e avvertiti del reato, sono stati esorcizzati: non sono passati.

Anche la trasformazione degli Isp in cyber-cop a tutela del diritto d’autore è stata affossata: in mancanza di norme applicabili del diritto comunitario, “spetta alle autorità competenti degli Stati membri, non ai fornitori di reti o servizi di comunicazioni elettroniche, decidere (…) se il contenuto, le applicazioni e i servizi siano legali o dannosi o non lo siano”.

All’Europarlamento, invece, passano la separazione funzionale della rete, el’Authority Ue, sebbene ridimensionata. La separazione funzionale della rete di accesso è stata votata con 597 voti a favore, 55 contrari e 29 astensioni: non sarà la regola, ma un’eccezione, da applicare laddove manca la vera concorrenza nel mercato Tlc e delle infrastrutture.

Inoltre nasce l’Authority europea per le telecomunicazioni: non è un super authority, ma un compromesso. Si chiama Bert (Body of European Regulators in Telecommunications), sarà finanziata dal bilancio Ue, e avrà potere solo consultivo e coordinamento in un quadro di co-regolamentazione con le Authority nazionali, ma non si occuperà di sicurezza delle reti.

Il Pacchetto Telecom riguarda anche la tutela della privacy (da estendere dalle reti pubbliche alle reti private come MySpace o Facebook); la neutralità tecnologica; la trasparenza e aggiornamento dei contratti telefonici (anche in materia di portabilità numero, rescissione di un contratto, se si può usare il Voip oppure no sui cellulari eccetera); uso dello spettro radio, oggi usato dalle emittenti Tv, per il wireless e il WiMax, dopo il passaggio dall’analogico al digitale; riconversione dello spettro ad uso civile dello spettro a scopi militare.

Per ora, il Pacchetto Telecom migliora i diritti degli utenti e la tutela della privacy.

Autore: ITespresso
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