Ue: approvati i brevetti software

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Nella votazione l’Italia si astiene. Gli unici paesi contrari sono stati Danimarca, Polonia, Portogallo e Spagna

Il braccio di ferro con il Parlamento europeo alla fine non è servito: la brevettabilità “all’americana” sarà il nuovo modello europeo. È stata approvata dal Consiglio dei ministri Ue la direttiva sui brevetti softwar e. I voti contrari portano la firma di Danimarca, Polonia, Portogallo e Spagna; l’Italia si è astenuta. La direttiva potrà renderà brevettabili singole porzioni di codice (l’abc dell’informatica), per questo motivo l’eventuale approvazione aveva suscitato ampie proteste sia nel mondo del software libero e open source che nel mondo delle piccole software house europee. Ora l’ultima carta è nelle mani del Parlamento europeo, che già non è stato ascoltato nei giorni scorsi; prima del varo definitivo la direttiva dovrà passare in una seconda lettura. Emendamenti sostanziali alla direttiva potrebbero essere imposti in Europarlamento soltanto da una maggioranza molto ampia.

Autore: ITespresso
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