Ue contro Microsoft: Windows e Internet Explorer violano l’Antitrust

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Nuovo braccio di ferro tra Unione europea e Microsoft: questa volta sotto accusa è Internet Explorer

L’Unione europea, dopo anni di braccio di ferro Antitrust (sui temi dell’interoperabilità, culminati con una maxi multa da oltre un miliardo di euro ), ritorna alla carica contro Microsoft. La Ue sta per aprire un nuovo contenzioso contro Microsoft in tema di browser. Ma forse è fuori tempo massimo:Internet Explorer non è più quel dominatore assoluto del mercato, ma da anni è crollato sotto il 90%, e di recente il suo principale rivale Firefox, il browser open source di Mozilla, ha conquistato il 20% di quota di mercato , salendo su un Pc su cinque (e in Europa veleggia con market share oltre al 30% ).

La Ue però, forse senza leggere troppo approfonditamente questi dati, memore della precedente vittoria Antitrust contro il colosso di Redmond, non è andata per il sottile: l’esecutivo Ue ha consegnato a Microsoft una “dichiarazione di obiezioni” in cui anticipa all’azienda di aver frapposto ostacoli preventivamente alla concorrenza dei browser rivali.

Inoltre Microsoft non avrebbe adottato i rimedi proposti dai tribunali americani nel 2002 dopo le procedure Antitrust: il legame tra Windows ed Explorer non sarebbe stato messo in regola. E’ vero che anche in Windows 7 uscirà la versione definitiva di Internet Explorer 8, ma, ciò nonostante, le accuse della Ue appaiono come anacronistiche: oggi esistono tanti browser alternativi, da Google Chrome (a dicembre uscito nella versione 1.0) a Apple Safari, da Mozilla Firefox ad Opera. Ma Internet Explorer continua a dominare il mercato.

Microsoft ha detto che forse risponderà formalmente alle pesanti accuse Ue, entro due mesi circa. La società guidata dal Ceo Steve Ballmer potrebbe anche chiedere un’audizione formale. Ricordiamo poi che a giugno sono previste le elezioni Ue, per invciare i nuovi euro-deputati a Bruxelles e formare un nuovo esecutivo europeo.

La norvegese Opera Software era stata la prima a porre la questione di Internet Explorer presso la Ue: Opera, nei mesi scorsi, fa aveva denunciato il browser di Microsoft presso l’Unione europea . “Microsoft sta in apparenza combattendo gli altri browser, per farli fuori dal mercato enterprise“, rincara la dose Opera, dal momento che il mercato enterprise vale il 60% dei Pc e le Intranet per l’80% delle pagine visitat e.

Ora, Microsoft dovrà rispondere alle nuove accuse Ue in materia Antitrust. “Microsoft è la prima società in 50 anni di politica sulla concorrenza Ue che la Commissione ha dovuto multare per non aver rispettato una decisione in materia di antitrust“, a maggio sottolineò il Commissario alla Concorrenza Neelie Kroes in una nota

Una nuova saga Antitrust, con protagonisti Microsoft e Ue, sembra dunque alle porte.

Autore: ITespresso
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