UE e Gran Bretagna: scontro sulla TV del futuro

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Si discure sulle regole relative a Ip-TV, Web.TV, Streaming-TV e Mobile-TV.

Il confronto tra Commissione Europea e Regno Unito si rinnova e questa volta non sul pensionamento della sterlina ma su quale dovrebbe essere la TV del domani e in che modo questa debba essere regolata con l’avvento delle nuove tecnologie. Insomma la TV che già oggi ci strizza l’occhio da telefonini e dal Web sta cambiando e tra qualche anno ce ne accorgeremo ancora di più. Il progetto europeo si chiama “Direttiva sulla TV senza Frontiere”. Il titolo del progetto può indurre all’errore, sembrerebbe una regolamentazione tendente a rimuovere barriere nazionali ed invece è proprio il contrario. La direttiva riguarda tutto ciò che ‘sembra TV’ e viaggia su Internet o cellulari e che deve essere regolamentata in modo simile rispetto alle TV convenzionali. Quattro i principi da rispettare: i contenuti della TV via Internet devono sottostare alle leggi del paese dal quale vengono trasmessi; si devono applicare standard minimi per la protezione dei minori; la pubblicità deve essere chiaramente identificata e i contenuti devono essere tali da non suscitare odii razziali. Ad alcuni esponenti polici del Regno Unito questi limiti sono parsi un po’ eccessivi. Dall’ufficio del Commissario europeo per i mass media Vivianne Redding hanno replicato spiegando che la direttiva non contiene alcuna restrizione, e che l’obiettivo di questa iniziativa è liberalizzare il sistema televisivo e allo stesso regolarizzarne i contenuti in modo che la nuova TV non diventi un Far West. Ancora più piccata è stata al replica briannica: la Confindustria locale, poco convinta dalle risposte del commissario, ha spiegato come non sia solo il Regno unito a opporsi alla direttiva (ci sarebbero anche la Solovacchia e altri cinque paesi ) e che tale direttiva avrebbe l’unico scopo di difendere e proteggere gli enti televisivi pubblici! Il problema di fondo è che fore all’Unione Europea non sanno che l’abbonamento alla TV in GB ha subito un calo pauroso da quando i sudditi di Sua Maestà guar dano, grazie alla larga banda, i programmi via PC senza curarsi dei palinsesti tradizionali.

Autore: ITespresso
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