UE: l’interoperabilità presupposto fondamentale dell’e-government

NetworkProvider e servizi Internet

Nuova Comunicazione della Commissione Europea che punta sull’interoperabilita’ tra le autorita’ nazionali e regionali nell’ambito dell’UE

BRUXELLES. La Commissione europea ha adottato una nuova comunicazione in cui invita all’interoperabilita’ tra le autorita’ nazionali e regionali nell’ambito dell’UE, al fine di promuovere la libera circolazione dei cittadini e delle imprese nel mercato interno. Secondo la Commissione, la mancanza di interoperabilita’ tra i vari livelli di governo in Europa costituisce un ostacolo determinante all’istituzione di servizi di eGovernment a livello europeo. La comunicazione e’ intesa a incoraggiare gli Stati membri e il settore industriale a cooperare per fare in modo che tale ostacolo possa essere superato. “L’interoperabilita’ e’ indispensabile per lavorare insieme nell’ambito del mercato interno eù contribuira’ a fare dell’Europa un luogo stimolante per vivere, lavorare e investire” ha dichiarato il vicepresidente della Commissione Günter Verheugen. Viviane Reding, commissario della Societa’ dell’informazione e dei media, ha aggiunto: “Il nostro obiettivo generale dev’essere un eGovernment che offra vantaggi concreti ai cittadini e alle imprese, accessibile a tutti in tutta l’UE”. La comunicazione individua un’esigenza in termini di interoperabilita’ a tre diversi livelli: l’interoperabilita’ delle procedure amministrative riguardanti eventi della vita privata (quali nascite e matrimoni) e delle procedure relative alle imprese (creazione di un’impresa o pagamento delle tasse; l’interoperabilita’ “semantica”, che consente di uniformare documenti quali per esempio i certificati di nascita in modo che i vari livelli amministrativi possano “capire” le reciproche informazioni, e l’interoperabilita’ tecnica, ossia la standardizzazione dei sistemi informatici in modo da facilitare la comunicazione. Dalla comunicazione emerge la volonta’ della Commissione di cooperare con gli Stati membri per stabilire le priorita’, definire orientamenti in ambito politico e raccomandazioni di natura tecnica e promuovere la standardizzazione. Iniziative piu’ concrete volte ad accrescere l’interoperabilita’ saranno inoltre inserite nel prossimo piano d’azione della Commissione in materia di eGovernment. Nell’iniziativa i2010 del commissario Reding l’interoperabilita’ e’ presentata come una delle quattro maggiori sfide per la creazione di un unico spazio europeo dell’informazione e come un elemento fondamentale di servizi pubblici basati sulle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC). Il commissario ha assicurato che l’interoperabilita’ dei servizi pubblici elettronici costituira’ una delle maggiori priorita’ dell’agenda dell’UE. [ StudioCelentano.it ]

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore