Ue: terra di computer zombie

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CipherTrust lancia l’allarme: più di un quarto dei Pc infetti risiede nell’Unione europea. ZombieMeter è una mappa interattiva per contare le botnet attive

Da tempo i computer zombie, botnet cioè controllate da remoto, reti di Pc infette da virus e worm utilizzate per inviare spam o lanciare attacchi Dos (Denial of service), sono al centro degli allarmi internazionali sulla sicurezza. Ora CipherTrust ha misurato il rischio di Pc zombie, mostrando l’amara avanguardia europea in tema. Ben il 26% di tutti i Pc infetti nel mese di maggio era localizzato nei confini dell’Unione europea, mentre il 20% risiede negli Usa e il 15% in Cina. Per tracciare l’attività dei computer zombie, responsabili di gravi minacce alla sicurezza della Rete, CipherTrust ha realizzato una mappa interattiva, disponibile all’url: www.ciphertrust.com/resources/statistics/zombie.php . In questa mappa sono segnalati in dettaglio i sistemi, numerati, controllati da remoto da cracker e altri malintenzionati (la cosiddetta cyber mafia e non solo). Il sistema ZombieMeter analizza le informazioni di attività quali phishing, attività zombie e virus pattern. I dati sono impressionanti: ogni mese le reti di computer zombie, o botnet, crescono di 170mila unità. L’Europa è guidata, nel primato di botnet presenti, dalla Germania con il 6%.

Autore: ITespresso
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