Ufficiale: Reply acquisisce il centro di ricerca Motorola di Torino

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Il Gruppo Reply darà vita a un centro di ricerca e sviluppo nell’ambito del Machine to Machine (M2M) a Torino. Il nuovo centro di ricerca Reply accederà a un finanziamento pubblico per un massimo di 20 Milioni di euro a fondo perduto. Restano 180 dipendenti: piano mobilità per i restanti lavoratori

La trattativa tra Reply e Motorola per il Centro d’eccellenza di Torino, è andata in porto, come anticipato da VNUnet.it . E’ ufficiale: Reply acquisisce il centro di ricerca Motorola di Torino.

Il Gruppo Reply darà vita a un centro di ricerca e sviluppo nell’ambito del Machine to Machine (M2M) a Torino, un insieme di tecnologie hardware e software mirate allo scambio di informazioni e all’interazione fra device in rete, volte ad automatizzare processi mission critical.

L’accordo è così impostato: Reply acquisisce il ramo d’azienda del Centro di Torino di Motorola, che attualmente comprende 339 dipendenti, 20,6 Milioni di Euro di cassa, 3,0 Milioni di Euro di altri asse t; il nuovo centro di ricerca Reply accederà a u n finanziamento pubblico per un massimo di 20 Milioni di Euro a fondo perduto, al quale andranno ad aggiungersi almeno altri 5 Milioni di Euro a tasso agevolato.

Per quanto riguarda i dipendenti è stato raggiunto un accordo, siglato dalle rappresentanze sindacali, che prevede la permanenza nel nuovo centro di ricerca Reply di 180 dipendenti degli attuali 339 dipendenti Motorola. Per i restanti è previsto un piano di mobilità, con l’impegno da parte degli Enti Locali nel supportarli nel loro ricollocamento professionale.

Reply– ha dichiarato Mario Rizzante, Presidente di Replyintende essere un player di riferimento nel Machine to Machine e nei servizi correlati, un settore caratterizzato da tassi di crescita a due digit e che nei prossimi anni diverrà fondamentale nella diffusione delle nuove tecnologie sia all’interno delle aziende che nella vita quotidiana”.

Con l’accordo di acquisizione del centro ricerche Motorola di Torino – prosegue Mario Rizzante – entrano nel nostro Gruppo competenze eccellenti, nello sviluppo di device mobili, nell’end to end testing e nei sistemi embedded, in grado di progettare e ingegnerizzare piattaforme M2M con importanti ricadute industriali per la competitività di Reply a medio e lungo periodo.” E conclude: “Reply con questa operazione ribadisce il proprio impegno a partecipare allo sviluppo del territorio, operando in cooperazione con gli Enti Locali ed il Politecnico, per fare dell’ICT uno dei poli principali di innovazione in Piemonte.”

Autore: ITespresso
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