Un accordo per le piccole e medie imprese

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E stato siglato un accordo fondamentale per il futuro tecnologico edeconomico delle piccole e medie imprese.

Il Ministro per lInnovazione e le Tecnologie Lucio Stanca ed il Ministro delle Attività Produttive Antonio Marzano, hanno firmato il 20 marzo 2003 un protocollo dintesa per favorire lo sviluppo e lapplicazione delle tecnologie dellinformazione e della comunicazione (Ict) nelle imprese, a partire da quelle medie e piccole. Il documento punta ad armonizzare le iniziative e competenze dei due ministeri attraverso una strategia unica per sviluppare lIct nel sistema delle imprese, ottimizzando luso delle risorse disponibili. Il protocollo prevede, tra laltro, il comune impegno allintroduzione di incentivi per le imprese che adotteranno infrastrutture e sistemi di Ict. Sono inoltre previste proposte ed iniziative per lutilizzo dei fondi previsti per lo sviluppo del commercio elettronico e dellinnovazione tecnologica nelle imprese, nonché azioni di monitoraggio a favore di iniziative per lo sviluppo delle-commerce. Verranno valutate iniziative per agevolare lincremento delle-commerce, per favorire la digitalizzazione dei distretti industriali e delle filiere, e per facilitare laccesso delle piccole medie imprese al mercato della pubblica amministrazione per la fornitura di beni e servizi. Infine, verrà predisposto uno studio sulle potenzialità legate alla diffusione del software open source rispetto alla produttività e competitività del comparto industriale. Questo accordo tra due dei Ministeri più importanti sul fronte della new economy giunge in un momento forse decisivo per lo sviluppo e lapplicazione delle tecnologie dellinformazione e della comunicazione (Ict) nelle imprese. Linnovazione è uno dei principali fattori della crescita economica, sia a livello microeconomico, sia a livello macroeconomico. E pertanto urgente e necessario superare i ritardi che lItalia registra sotto molti aspetti. Già nel documento di programmazione economico-finanziaria 2003-2006, il governo, nei tempi e nei limiti compatibili con gli equilibri di finanza pubblica si è posto fra i principali obiettivi ladozione di politiche industriali e finanziarie per la diffusione dellICT, con particolare riguardo alle PMI e al Sud. In particolare attraverso la promozione delleconomia ICT sia sul fronte della domanda, sia su quello dellofferta attraverso la ricerca applicata ICT ed il suo trasferimento industriale, lo sviluppo del Commercio Elettronico attraverso interventi che mirino allaccrescimento della fiducia degli utenti ed alla definizione del quadro normativo, ladozione delle tecnologie ICT nel mondo produttivo, in particolare nelle PMI, lutilizzo del telelavoro, della telemedicina e la diffusione delle tecnologie ICT nel turismo e nella fruizione dei beni culturali. Per favorire la ricerca applicata dellICT nellambito delle PMI il Dipartimento per lInnovazione e le Tecnologie ha individuato, in collaborazione con il Ministero dellIstruzione Università e Ricerca e il Ministero delle Attività Produttive, alcune linee di azione sinergiche sintetizzate nelle Linee guida del Governo per lo sviluppo della Società dellInformazione nella legislatura del maggio 2002. [ STUDIOCELENTANO.IT ]

Autore: ITespresso
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