Un altro supercomputer da Ibm

Workspace

La nuova supermacchina sarà utilizzata anche nella progettazione di motori a basso tasso dinquinamento

di svolgere fino a 3,8 trilioni di calcoli al secondo, in occasione della Supercomputing 2001 Conference tenuta a Heidelberg in Germania. Il National Energy Research Scientific Computing Center (Nersc) utilizzerà la nuova macchina per condurre studi ed esperimenti sui sistemi elettrici. Da Ibm spiegano che il supercomputer sarà utilizzato anche per simulare la combustione di gasolio e arrivare alla costruzione di motori che inquinino meno. In ogni caso la nuova macchina ancora senza nome, non uguaglierà la velocità dellASCI White, il supercomputer al Lawrence Livermore National Lab in grado di processare 7,2 trilioni di calcoli per secondo. Alla Supercomputing Conference sono stati presentati circa 500 superpc, ma solo Ibm ne ha portati 201 seguita da Sun Microsystems con 81. Ibm ha costruito la sua leadership nel settore dei supercomputer, progettando sistemi che funzionano benissimo sia come server di grandi siti che come supercalcolatori per complessi problemi scientifici ha spiegato Surjit Chana, vice-presidente di Ibm. Ricordiamo che la fama delle supermacchine di Ibm ha ripreso vigore dopo la realizzazione nel 1997 di Deep Blue, il supercomputer che ha sconfitto il leggendario campione di scacchi Garry Kasparov.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore