Un asteroide non monitorato ha sfiorato la Terra

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Del tutto inutili gli imponenti sistemi di Ict destinati a rilevare il movimento dei corpi celesti

Che cosa faceva ognuno di noi venerd 14 giugno? Varrebbe la pena che provassimo a ricostruire quello che abbiamo fatto due settimane fa. Quella giornata, cos vicina ma anche gi tanto lontana, avrebbe anche potuto essere lultima della propria vita per molti abitanti del nostro pianeta. Senza fare inutili allarmismi, va per detto che il 14 giugno un asteroide passato vicino alla Terra, a una distanza di 120mila chilometri. A considerarli in prima battuta, tantissimi e comunque quanti un frequent driver ne percorre per lavoro nellarco di un anno. A ragionarci con calma, non sono poi cos tanti, soprattutto considerando le altissime velocit che un corpo celeste assume negli spazi siderali. E andata bene e tanto chiss quando accadr unaltra volta, si potrebbe dire. Ma unaltra volta le cose potrebbero essere diverse e non detto che vada sempre bene. Quello che pi preoccupa lincredibile default di tutti i sofisticatissimi sistemi di Ict e di sicurezza attivati sia dagli istituti di ricerca sia dagli eserciti dei Paesi pi potenti del mondo. Perch e come mai gli astronomi se ne sono accorti solamente dopo e non prima. Che cosa si poteva fare che invece non stato fatto? Come ci serviremo per il futuro di questa esperienza allinsegna del thrilling? Per la cronaca, un asteroide di dimensioni simili a quello del 14 giugno scorso, cadde nel 1908 in Siberia, radendo al suolo e incendiando 2mila chilometri di foresta.

Autore: ITespresso
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