Un balzello pende su blogger e editoria online?

Autorità e normativeNormativa

Una nuova spada di Damocle sulla Rete italiana: Valentino Spataro di
Civile.it lancia l’allarme

A lanciare l’allarme è Civile.it , dove Valentino Spataro scrive che una nuova legge sull’editoria del Governo obbligherà tutti i blog e i siti a diventare testate giornalistiche. In altre parole, il disegno di legge sull’editoria presentato il 3 agosto dal Governo, e approvato in sordina dal Cdm lo scorso 12 ottobre, propone di “subordinare certe attività Web ad una iscrizione al Roc“. Il Roc è il registro operatori di comunicazione presso l’autorità per le comunicazioni. L’iscrizione al Roc impegna in una dichiarazione annuale su come e quanto si guadagna e al pagamento di diritti annuali in rapporto agli stessi. Se passerà la nuova normativa, non solo gli editori, ma anche i blog, come quello pur gratuito di Beppe Grillo, anche se gestito da un privato e non da un editore, diventerà ipso facto prodotto editoriale, soggetto alla normativa sulla stampa: quindi avrà limitazioni in caso di sequestro, ma otterrà responsabilità penali aggravate in caso di denuncia penale. Una nuova spada di Damocle sulla Rete italiana: Valentino Spataro conclude sarcastico: ” Potessero, chiederebbero la carta d’identità a chiunque parla in pubblico. Su internet il controllo e’ piu’ facile.E imporre procedure burocratiche per l’apertura di un blog sara’ il modo migliore per far finire l’internet Italiana.” E aggiunge, con amarezza: “Ricordate: il disegno di legge e’uscito in pieno agosto. Come tutte le leggi che vogliono migliorare la vita di noi tutti”.

Autore: ITespresso
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