Un Cebit che si trasforma

Workspace

Una manifestazione che si evolve, adattandosi con facilità alle nuove tendenze. Vista da chi c’era

L’edizione 2005 del Cebit di Hannover si conclude oggi, con un successo di pubblico che la conferma quale più importante manifestazione di questo tipo in Europa. Quest’anno la presenza di espositori ed operatori proveniente dall’oriente è stata ancora più forte rispetto a quanto registrato negli anni passati, tanto che per la prima volta sono stati serviti più pasti in stile orientale che di tipo occidentale. Ed è anche sempre più evidente l’avvicinamento al mondo dell’elettronica di consumo, una naturale conseguenza della cosiddetta convergenza tra informatica, telefonia e prodotti per l’intrattenimento. Le non molto numerose novità presentate al Cebit di quest’anno riguardavano proprio questi settori, con telefoni cellulari dotati di fotocamere ad alta risoluzione e grandi quantità di memoria, capaci di fare un po’ di tutto. Ma il tema principale sembrava essere l’alta definizione: schermi al plasma o Lcd in grado di visualizzare i dettagliatissimi filmati HDTV erano esposti un po’ ovunque, spesso abbinati a lettori e registratori in formato BluRay o Hd-Dvd, che già si contendono con forza il titolo di “standard dominante” per questo tipo di dispositivi. Un Cebit che quindi si evolve, adattandosi con facilità alle nuove tendenze mantenendo inalterata l’importanza che ha sempre avuto, e facendo sperare in una ripresa che si continua ad attendere. Questo Cebit ha fatto pensare a molti che quest’anno potrebbe essere quello giusto.

Autore: ITespresso
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