Un codice cifrato quantistico blinderà la trasmissione dati

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Realizzato in Svizzera un sistema di criptografia supersicuro. I vantaggi per la segretezza e per la sicurezza

Presto non sar pi un problema inviare messaggi su fibre ottiche, garantendo contemporaneamente sia la massima segretezza del contenuto dei messaggi sia il rispetto assoluto della privacy e quindi la sicurezza. La notizia far ovviamente piacere a tutti coloro che attribuiscono grande importanza a privacy, segretezza, sicurezza (apparati antiterrorismo e militari, banche, Governi, mondo dellindustria e della ricerca tecnico-scientifica, organizzazioni commerciali, servizi segreti). Una societ svizzera, la id Quantique di Ginevra, ha realizzato un rivoluzionario sistema di criptografia, progettato per garantire la segretezza dei messaggi spediti con le fibre ottiche (la citt cablata non pi unutopia da ricercatore scientifico e tanto meno lambientazione di un film/romanzo di fantascienza) e basato sulle leggi della quantistica. In fisica, un quanto il valore pi piccolo possibile di una data grandezza, variabile con discontinuit. E la Teoria dei quanti (che in realt un insieme di teorie) fondata proprio sullipotesi della discontinuit dellenergia e quindi delle grandezze che ne derivano. In pratica, con il sistema di criptografia sviluppato da Nicolas Gisin e spiegato sulla Reviews of Modern Physics sar possibile disporre di sistemi di criptografia quantistica decisamente superiori a quelli attuali, criptati in modo tradizionale e potenzialmente decriptabili, sia pure a costo di un impegno tecnico-economico non indifferente e quindi non alla portata di tutti. Nel mondo dellindustria e anche in quello sociale ci sono competitor e individui pronti a tutto, che non badano a spese pur di scardinare i sistemi di sicurezza dei propri rivali in affari o – peggio ancora – quelli che si occupano della tutela dellordine pubblico. Questi sistemi supersicuri si baseranno sul principio che un singolo fotone (secondo la fisica moderna, la particella elementare di luce in cui scomponibile una radiazione elettromagnetica) non pu essere intercettato senza che ne vengano alterate le propriet. Le particelle singole non ubbidiscono infatti alle leggi della fisica classica. Nella sua ricerca, Gisin riuscito a trasformare questa anomalia congenita dei fotoni, utilizzandola proprio per la sicurezza della trasmissione dati. Se un input o un oggetto estraneo si introducono nel canale di trasmissione di una particella di luce, questo fatto comporta obbligatoriamente il rilascio di una traccia, che pu essere identificata, permettendo cos di risalire a chi tenta di decodificare il messaggio.

Autore: ITespresso
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