Un commissario per Elitel

Aziende

Il governo Prodi ha dato il via libera al commissariamento dell’azienda. Ma
esperti del settore chiedono a Telecom Italia di assumersi le sue responsabilità

Un salvagente per Elitel: l’azienda ha chiesto il commissariamento come previsto dalla Legge per salvare l’azienda e il governo Prodi ha detto sì. La situazione finanziaria è appesa a un filo, tuttavia Elitel conferma che l’azienda è sana e può continuare a lavorare come reseller di traffico e Adsl. La situazione finanziaria, dicevamo, è in bilico, perché Elitel si è trovata ad avere un indebitamento eccessivo nei confronti di Telecom Italia : per la precisione Telecom Italia avanzerebbe verso Elitel un credito di 106 milioni di euro (servizi voce e Adsl all’ingrosso). A ciò va aggiunto il black out dei quattrocentomila clienti Elitel (aziende comprese), dopo che Telecom ha chiuso “il rubinetto” a causa del debito sbilanciato e troppo forte di Elitel. Il commissariamento dovrebbe invece avere due conseguenze: primo, la richiesta di ripristino dei collegamenti voce e Adsl dei clienti Elitel; secondo, trovare una soluzione certa e non precaria per i dipendenti di Elitel che rischiano il posto di lavoro. E’ a questo punto interessante la proposta al governo in carica di ” chiedere ufficialmente a Telecom di rilevare Elitel “: già in passato Telecom ha rilevato società telefoniche sull’orlo del fallimento, e in questo modo verrebbe salvaguardata la competenza dei dipendenti Elitel nella rete di assistenza tecnica per l’Adsl. VNUnet seguirà il caso Elitel con grande attenzione.

Autore: ITespresso
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