Un concorso europeo per l’uso sicuro di Internet

NetworkProvider e servizi Internet

Pubblicato sulla G.U. dell’Unione Europea un invito della Commissione Europea a presentare proposte di azioni indirette da finanziare

La Commissione Europea, a norma della decisione n.276/1999/CE del Parlamento europeo del Consiglio del 25 gennaio 1999, modificata dalla decisione n.1151/2003/CE del Parlamento europeo e del Consiglio che adotta un piano pluriennale d’azione comunitario per promuovere l’uso sicuro di Internet e delle nuove tecnologie on line attraverso la lotta alle informazioni di contenuto illegale e nocivo principalmente nel campo della tutela dei bambini e dei minori (piano d’azione per l’uso sicuro di Internet), ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea n. C 209 del 4 settembre 2003 un invito a presentare proposte di azioni indirette da finanziare nell’ambito del programma. Il budget è di 11,7 milioni di euro e sono invitati a presentare proposte soggetti con un’esperienza pertinente e documentata. I criteri di ammissibilità sono nella Guida al proponente, sul sito Internet della Direzione Generale Società dell’Informazione (e-mail: iap@cec.eu.int). La valutazione indicativa e il calendario della selezione saranno noti due mesi dopo il termine della presentazione delle proposte, che è il 14 novembre 2003 (16 marzo 2004 per la linea d’azione “Creare un rete europea di hotline; 15 giugno per “le azioni di sensibilizzazione”). L’indirizzo Internet per avere maggiori informazioni è: http://europa.eu.int/iap . Come è noto il problema dei reati informatici e della sicurezza informatica ha raggiunto un livello di massima attenzione in Europa e, difatti, nel corso della riunione tenutasi a Bruxelles il 27 ed il 28 febbraio 2003 tra tutti i Ministri di Giustizia dell’Unione Europea è stata approvata l’idea di una Direttiva europea che preveda pene più severe per i pirati informatici ed i creatori di virus elettronici (da uno a cinque anni di carcere). L’intento è naturalmente quello di definire una politica comune contro gli attacchi ai sistemi informatici di tutti paesi della UE, anche in considerazione del fatto che il carattere transnazionale delle moderne comunicazioni elettroniche comporta che gli attacchi contro i sistemi informatici assumono spesso natura internazionale per cui è divenuta ormai improcrastinabile una regolamentazione comunitaria definitiva della materia. Se si ricorda, già il 19/04/02 il Consiglio dell’Unione Europea con una specifica proposta di decisione-quadro aveva ribadito la necessità di una maggiore cooperazione tra gli stati membri ed in particolare fra i relativi organi giudiziari per combattere in maniera efficace i crimini informatici attraverso un’opportuna armonizzazione delle diverse normative penali. Inoltre si pensi alla comunicazione della Commissione europea del 6 giugno 2001 intesa a creare un’agenzia europea contro i crimini informatici, alla decisione n. 276/1999/CE del 25 gennaio 1999 del Parlamento Europeo che aveva come oggetto la sicurezza delle reti telematiche e la tutela dei minori on line, alla Conferenza internazionale di Palermo, alla convenzione di Budapest sul cybercrimine risalente ormai a due anni fa. In particolare, in relazione all’invito della Commissione europea di cui sopra, bisogna precisare che la decisione n. 276/1999/CE che adottava un piano pluriennale d’azione comunitario per promuovere l’uso sicuro di Internet attraverso la lotta alle informazioni di contenuto illegale e nocivo diffuse attraverso le reti globali, è stata modificata dalla decisione n. 1151/2003/CE del 16 giugno 2003 che fondamentalmente ha prorogato fino al 31 dicembre 2004 il piano d’azione modificandone il titolo in “piano pluriennale d’azione comunitario per promuovere un uso più sicuro di Internet e delle nuove tecnologie on line attraverso la lotta alle informazioni di contenuto illegale e nocivo, principalmente nel settore della tutela dei bambini e dei minori”. [ StudioCelentano.it ]

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore