Un decalogo contro cyber-bullismo e pedoporno

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Contro il cyber-bullismo, pedofilia online e altri rischi in Rete, Moige e Symantec lanciano una campagna informativa. Con la collaborazione della Polizia delle Comunicazioni e il patrocinio del ministero dello Sviluppo economico

Soltanto il 19% dei genitori sta vicino ai figli durante la navigazione in Rete, il 41% utilizza sistemi di sicurezza per controllare i siti visitati. Troppi minori navigano online senza essere controllati. Contro il cyber-bullismo, pedo-porno e rischio adescamento online in Rete, Moige e Symantec lanciano una campagna informativa: per offrire un decalogo con trucchi e consigli, per non finire nel lato oscuro della Rete. Con la collaborazione della Polizia delle Comunicazioni e il patrocinio del ministero dello Sviluppo economico.

Nell’era dei social network, Facebook e MySpace, si consiglia ai giovani di non fornire informazioni sensibili o riservate; ma si suggerisce ai genitori di mettere il Pc in aree della casa aperte a tutt i, e non al chiuso delle camerette dei figli. Bisogna poi essere consapevoli delle abitudini di navigazione dei figli in Rete, avere un dialogo aperto con loro, spiegare ai bambini quali contenuti sono appropriati e quali no. Funzioni di monitoraggio, filtri anti spam, divieto del P2p illegale: Moige e Symantec spaziano a 360 gradi.

La campagna informativa ” Non cadere nella rete! ” si terrà nei prossimi mesi in 50 scuole italiane. La Polizia delle Comunicazioni ricorda che dal 1997 ad oggi sono stati effettuati 2 38 arresti, 4.465 persone denunciate e quasi 4 mila perquisizioni.

Autore: ITespresso
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