Un distretto tecnologico sui micro e nano-sistemi in Sicilia

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Firmato il protocollo preliminare d’intesa

Nasce in Sicilia il Distretto hi-tech per la promozione dei micro e nano-sistemi, riporta una nota del Ministero. L’iniziativa è resa possibile dalla firma di un Protocollo preliminare d’intesa siglato all’Università di Catania tra il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, la Regione Sicilia, i tre atenei di Catania, Palermo e Messina, le amministrazioni provinciali e comunali delle tre città interessate e la STMicroelectronics. Il progetto nasce da uno studio preliminare condotto dal Miur, dall’Università di Catania e dalla STM, nel quale sono state valutate le potenzialità dell’area di attività ed è stata delineata l’architettura del Distretto. In particolare, è stata accertata l’esistenza delle condizioni di base, scientifiche e industriali, per realizzare un Distretto tecnologico di successo nel settore dei micro e nano-sistemi, con riferimento ai campi della optoelettronica, della bioelettronica, biosensoristica e bioinformatica, della fotonica molecolare e organica, dell’elettronica di potenza su materiali composti, dei dispositivi e materiali nano-strutturati, dei microsistemi per l’integrazione in silicio, delle applicazioni nel settore Ict. A illustrare i contenuti del Protocollo preliminare d’intesa è stato il Viceministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Guido Possa: L’obiettivo è di conseguire capacità di ricerca, innovazione e imprenditorialità tecnologica a livello di eccellenza internazionale, attraendo e formando giovani talenti e ricercatori con competenze trasversali in ambiti multidisciplinari. Puntiamo anche ad attivare progetti cooperativi volti alla ricerca e alla sperimentazione industriale nell’ambito dei settori di focalizzazione individuati, mirando ad attirare competenze complementari sul territorio (anche internazionali) e a promuovere le opportunità offerte dai micro e nano-sistemi, sia sul fronte dell’innovazione dei processi industriali in aziende esistenti, sia su quello della creazione di nuove imprese. Il Distretto, che coinvolgerà tutti gli attori che potranno contribuire alle sue iniziative, dovrà essere guidato e rappresentato da leader autorevoli appartenenti al mondo della ricerca e dell’industria e disporrà di una struttura societaria centrale di coordinamento di dimensioni ridotte con manager di alto profilo. Tutti i passaggi successivi saranno definiti attraverso accordi di programma che scandiranno le fasi di progettazione e di avviamento del Distretto, promuovendo la partecipazione all’iniziativa degli altri soggetti istituzionali e imprenditoriali potenzialmente interessati.

Autore: ITespresso
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