Un guasto al largo della Sicilia taglia l’Asia fuori dal Web

NetworkReti e infrastrutture

Sono state avviate le operazioni di riparazione con un robot sottomarino. In Egitto già ripristinata l’80% della capacità

Un danno ai cavi SEA-ME-WE3, SEA-ME-WE4 e FLAG ha provocato malfunzionamenti alle connessioni Internet dallo Zambia all’India, fino a Taiwan. Anche un quarto cavo, che collega l’Italia e Malta, è stato danneggiato. Il danno si è verificato alle 8,30 circa di venerdì. In Egitto è già stata ripristinata l’80% della capacità di connettività.

Ora un robot sottomarino ha iniziato il lavoro di riparazione: un lavoro che durerà fino a fine anno. Dietro ai guasti, questa volta, nessuno ha lanciato un allarme sabotaggio, a differenza di quanto avvenuto lo scorso inverno. Un giallo mai chiarito .

L’agenzia dell’ONU International Telecommunication Union a febbraio ha affermato che le interruzioni dei collegamenti Interne t che si erano verificati in Medio Oriente erano il risultato di un atto di sabotaggio .

Cinque episodi di danneggiamento dei cavi sottomarini si verificarono tra la fine di gennaio e l’inizio di marzo 2008, che hanno causato gravi danni alle telecomunicazioni di alcuni paesi del Medio Oriente e dell’Asia meridionale.

Autore: ITespresso
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